Mercoledì 4 novembre 2026
Menu

L'eta' per la pensione e la ricchezza di un Paese

EUROPA - SVIZZERA
Notizia ·
Se non si mette mano alla previdenza sociale, in particolare alla pensione obbligatoria (AVS), entro il 2050 il potere d'acquisto della popolazione svizzera e' destinato a ridursi del 20%. Lo hanno calcolato tre esperti della Scuola Superiore d'Economia di San Gallo su incarico del Governo.
Nei prossimi quattro decenni, l'aspettativa di vita degli uomini salira' da 79 a 85 anni e quella delle donne da 84 a 90. Se oggi quattro persone attive fino a 64 anni mantengono un pensionato, nel 2050 il peso gravera' su due soltanto. Quindi, per conservare un tenore di vita come quello odierno bisogna che piu' persone anziane continuino a lavorare, altrimenti il potere d'acquisto perde un quinto del suo valore. L'analisi, la prima di questo tipo, ha valutato quanto le riforme del mercato del lavoro e dello stato sociale siano in grado di compensare la perdita di ricchezza dovuta all'invecchiamento. Ebbene, portando l'eta' della pensione a 68 anni si potrebbe dimezzare la perdita di potere d'acquisto -sarebbe del 10% e non del 20%. Detto in altro modo: per ogni anno di vita in piu' bisognerebbe differire la quiescenza di 9,2 mesi. Se oggi il 40% delle persone dai 60 ai 70 anni lavora ancora, nel 2050 lo dovrebbe fare l'80% per mantenere l'attuale benessere economico generale. 
L'allungamento dell'eta' pensionabile non e' l'unica misura suggerita dagli autori, ma e' la principale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →