Etiopia. Crisi del caffe', nascita di un nuovo narcostato
La stagnazione del mercato del caffe', sta portando l'Etiopia ad essere un nuovo "narcostato".Le quattro principali compagnie che gestiscono la vendita (Kraft, Procter & Gamble, Sara Lee e Nestle') stanno abbassando i prezzi, e la concorrenza soprattutto vietnamita ha portato il livello etiope dal 70% al 30% del mercato in soli cinque anni, quindi buona parte dei contadini stanno spostando le proprie coltivazioni verso il khat, una sostanza stupefacente, proibita tra l'altro in diversi Paesi, tra i quali gli Usa e l'Italia.
Secondo l'organizzazione di commercio equo Oxfam, il khat potrebbe diventare, nel giro di una decina di anni, il principale prodotto di esportazione dell'Etiopia.
Si calcola che una tonnellata di foglie di khat, vengano spedite in Gran Bretagna ogni giorno.
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