Europa. Piu' attenzione alle conseguenze delle droghe su chi guida
Occorre studiare in modo piu' profondo l'influenza che l'uso di droghe e psicofarmaci ha sulle persone che guidano e che sono coinvolte in incidenti stradali. E' l'appello lanciato oggi da esperti europei, americani e canadesi riuniti a Strasburgo, su iniziativa del gruppo Pompidou del Consiglio d'Europa.
"Finora l'attenzione data al problema delle sostanze stupefacenti e psicofarmaci usate da chi conduce un veicolo non e' stata sufficiente ed occorre rimediare", hanno avvertito gli esperti, facendo presente che "e' essenziale che dei criteri di valutazione efficaci sui rischi derivati dalla consumazione di queste sostanze siano analizzati per adottare adeguate contromisure".
In un rapporto che sara' trasmesso alla conferenza ministeriale del Consiglio d'Europa organizzata per il prossimo ottobre a Dublino, i partecipanti al seminario rilevano che "attualmente abbiamo una buona conoscenza dei rischi legati all'alcool, ma non di quelli derivati dall'uso di prodotti psicoattivi".
Nel gruppo Pompidou, creato nel 1971 per contribuire alla lotta contro l'abuso ed il traffico di stupefacenti, sono rappresentati 34 Paesi.
"Finora l'attenzione data al problema delle sostanze stupefacenti e psicofarmaci usate da chi conduce un veicolo non e' stata sufficiente ed occorre rimediare", hanno avvertito gli esperti, facendo presente che "e' essenziale che dei criteri di valutazione efficaci sui rischi derivati dalla consumazione di queste sostanze siano analizzati per adottare adeguate contromisure".
In un rapporto che sara' trasmesso alla conferenza ministeriale del Consiglio d'Europa organizzata per il prossimo ottobre a Dublino, i partecipanti al seminario rilevano che "attualmente abbiamo una buona conoscenza dei rischi legati all'alcool, ma non di quelli derivati dall'uso di prodotti psicoattivi".
Nel gruppo Pompidou, creato nel 1971 per contribuire alla lotta contro l'abuso ed il traffico di stupefacenti, sono rappresentati 34 Paesi.
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