Ex ministro dell'Interno: legalizzare la marijuana
E' polemica in Francia per la proposta dell'ex ministro dell'Interno ed esponente socialista di lungo corso, Daniel Vaillant, di legalizzare l'uso della marijuana per diminuirne il consumo, oggi in piena 'esplosione'.Intervistato dal quotidiano Le Parisien, l'attuale sindaco del 18/esimo arrondissement, una zona di Parigi particolarmente colpita dal traffico di droga, si dice convinto che 'oggi il divieto non risolve il problema'. Bisogna 'tentare la scommessa della regolamentazione'. A partire da un 'controllo degli approvvigionamenti esterni e una produzione in Francia'.
Solo cosi', secondo Vaillant, si puo' garantire 'trasparenza', nel 'rispetto delle norme, come per il tabacco o l'alcool'.
La proposta e' stata definita 'totalmente inaccettabile' dall'Ump, il partito di centrodestra al governo. Legalizzare l'uso di droghe leggere, ha affermato il segretario nazionale del partito Eric Ciotti, andrebbe contro la politica 'volontaria e determinata', messa in campo dal governo per combattere il consumo di stupefacenti. L'Ump 'si oppone fermamente a ogni tentativo di legalizzazione della cannabis o delle droghe cosiddette leggere che portano inesorabilmente all'uso di altre droghe tipo cocaina o ecstasy', ha spiegato ancora Ciotti.
Lunedi' scorso, il ministero della Salute e la missione interministeriale per la lotta agli stupefacenti hanno lanciato una campagna anti-droga articolata soprattutto intorno a spot televisivi e radiofonici, che mettono in evidenza i pericoli sanitari legati al consumo di marijuana, cocaina e ecstasy.
Secondo le autorita' di Parigi, ci sono in Francia 'quattro milioni di consumatori regolari di droga'.
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