Fara' piu' caldo o piu' freddo? I climatologi si sfidano a suon di scommesse
Quando le opinioni sono inconciliabili, gli argomenti esauriti e ognuno dubita della buona fede dei suoi interlocutori, non resta che scommettere.
L'8 maggio, sei climatologi -quattro americani, un tedesco e un britannico- hanno lanciato una sfida ai loro colleghi di due istituti di ricerca tedeschi. Oggetto: il prossimo decennio sara' piu' o meno caldo del precedente? Posta in gioco: 5.000 euro.
Una settimana prima, Nature aveva pubblicato uno studio sorprendente. Secondo i ricercatori dell'Istituto Leibniz d'oceanografia e dell'Istituto Max-Planck di meteorologia, nei prossimi anni il riscaldamento medio del pianeta conoscera' una tregua provvisoria, per effetto di cicli naturali. I decenni 2000-2010 e 2005-2015 dovrebbero essere un po' piu' freddi rispetto al 1994-2004, soprattutto in Europa e nell'America del Nord. Il loro calcolo si basava su un'analisi retrospettiva delle variazioni delle temperature della superficie degli oceani. Ma i loro argomenti non hanno convinto i sei colleghi. "Se la temperatura media del 2000-2010 sara' veramente inferiore o uguale a quella del 1994-2004, gli saremo debitori di 2.500 euro", scrivono sul blog collettivo Realclimate. "Se risultera' piu' caldo, saranno loro a doverci 2.500 euro". Idem per il decennio 2005-2015. E' comunque prevista una clausola d'annullamento se un meteorite dovesse colpire la Terra o se un vulcano importante entrasse in eruzione -due imprevisti che, sul momento, raffredderebbero la parte bassa dell'atmosfera.
L'8 maggio, sei climatologi -quattro americani, un tedesco e un britannico- hanno lanciato una sfida ai loro colleghi di due istituti di ricerca tedeschi. Oggetto: il prossimo decennio sara' piu' o meno caldo del precedente? Posta in gioco: 5.000 euro.
Una settimana prima, Nature aveva pubblicato uno studio sorprendente. Secondo i ricercatori dell'Istituto Leibniz d'oceanografia e dell'Istituto Max-Planck di meteorologia, nei prossimi anni il riscaldamento medio del pianeta conoscera' una tregua provvisoria, per effetto di cicli naturali. I decenni 2000-2010 e 2005-2015 dovrebbero essere un po' piu' freddi rispetto al 1994-2004, soprattutto in Europa e nell'America del Nord. Il loro calcolo si basava su un'analisi retrospettiva delle variazioni delle temperature della superficie degli oceani. Ma i loro argomenti non hanno convinto i sei colleghi. "Se la temperatura media del 2000-2010 sara' veramente inferiore o uguale a quella del 1994-2004, gli saremo debitori di 2.500 euro", scrivono sul blog collettivo Realclimate. "Se risultera' piu' caldo, saranno loro a doverci 2.500 euro". Idem per il decennio 2005-2015. E' comunque prevista una clausola d'annullamento se un meteorite dovesse colpire la Terra o se un vulcano importante entrasse in eruzione -due imprevisti che, sul momento, raffredderebbero la parte bassa dell'atmosfera.
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