Fecondazione assistita, aumentano chance di successo, sempre piu' italiani attempati con giovani straniere
L'inseminazione in vitro ha una probabilita' di successo, in termini di percentuale di gravidanze portate a termine, che va dal 24% al primo tentativo, fino al 68% del quarto tentativo, risultati sempre piu' vicini a quelli che si possono ottenere 'in natura'. Infatti, osserva Alberto Revelli del Centro di Medicina della Riproduzione dell'Universita' di Torino, 'se si considera che la probabilita' di successo per via naturale nelle coppie fertili e giovani e' in 12 mesi pari al 74%, si puo' dire che le tecniche di fecondazione assistita arrivano ad approssimare i risultati che si osservano con concepimento naturale'. Tuttavia, aggiunge Revelli in occasione del XXV Congresso Nazionale della Societa' Italiana di Andrologia, in corso a Roma, rispetto al resto d'Europa, benche' in Italia il numero dei centri sia elevato, l'offerta delle tecniche appare ancora inadeguata e rimane eccessiva la variabilita' regionale sia nell'offerta dei servizi sia nei costi a carico delle coppie. Si stima che in Italia circa 500 mila coppie abbiano problemi di fertilita', e che questa sia riconducibile nel 40% dei casi ad un fattore maschile, nel 50% ad uno femminile e nel restante 10% sia da considerarsi misto. Se e' vero che oggi le tecniche di fecondazione assistita possono risolvere molti casi di infertilita', non bisogna dimenticare che molte volte l'infertilita' maschile puo' essere direttamente prevenuta agendo tempestivamente, come nel caso di il varicocele e le infezioni delle vie seminali, concludono gli andrologi.
Cambia la societa' e cambia l'identikit della coppia che intraprende la strada della fecondazione assistita. Sempre piu' spesso si tratta di uomini maturi pressati da partner piu' giovani, in genere straniere. A rivelarlo e' uno studio dei ricercatori del centro Livet di Torino presentato al Congresso della Siu. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame oltre 3.000 coppie giunte al centro di fecondazione assistita torinese tra il 2002 e il 2007. Come ricorda lo studio, l'uomo ha dieci anni in piu' della donna solo nel 5% delle coppie italiane, mentre si sale al 30% in quelle miste (dove lui e' in genere alla seconda unione). Queste nuove coppie hanno registrato un vero e proprio boom in Italia, visto che tra il 1999 e il 2004 sono aumentate del 300%. Un tipo di unione, proseguono i ricercatori, che spinge gli uomini a voler migliorare le proprie prestazioni sessuali e a desiderare fortemente una paternita'. 'E' un fenomeno in parte attribuibile alle nuove pillole dell'amore - spiega Claudio Ferri, urologo della Siu - che hanno allungato la vita sessuale di molti uomini anche in eta' avanzata. Ci capita di vedere settantenni che lasciano le proprie mogli alla ricerca di nuove emozioni, e che accantonano una parte della loro pensione per comprare Viagra e simili'.
Cambia la societa' e cambia l'identikit della coppia che intraprende la strada della fecondazione assistita. Sempre piu' spesso si tratta di uomini maturi pressati da partner piu' giovani, in genere straniere. A rivelarlo e' uno studio dei ricercatori del centro Livet di Torino presentato al Congresso della Siu. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame oltre 3.000 coppie giunte al centro di fecondazione assistita torinese tra il 2002 e il 2007. Come ricorda lo studio, l'uomo ha dieci anni in piu' della donna solo nel 5% delle coppie italiane, mentre si sale al 30% in quelle miste (dove lui e' in genere alla seconda unione). Queste nuove coppie hanno registrato un vero e proprio boom in Italia, visto che tra il 1999 e il 2004 sono aumentate del 300%. Un tipo di unione, proseguono i ricercatori, che spinge gli uomini a voler migliorare le proprie prestazioni sessuali e a desiderare fortemente una paternita'. 'E' un fenomeno in parte attribuibile alle nuove pillole dell'amore - spiega Claudio Ferri, urologo della Siu - che hanno allungato la vita sessuale di molti uomini anche in eta' avanzata. Ci capita di vedere settantenni che lasciano le proprie mogli alla ricerca di nuove emozioni, e che accantonano una parte della loro pensione per comprare Viagra e simili'.
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