Mercoledì 22 luglio 2026
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Fondo lussemburghese in liquidazione: 50 risparmiatori italiani fanno causa all'intermediario

U.E. - ITALIA
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Cinquanta piccoli risparmiatori italiani — trenta nuovi che si aggiungono ai venti già mobilitatisi lo scorso anno — hanno perso interamente il capitale investito in polizze assicurative collegate alla FWU Life Insurance Lux spa, colosso lussemburghese messo in liquidazione il 31 gennaio 2025. Gli importi investiti variavano tra i 7.000 e i 15.000 euro a testa.

Come riporta Il Gazzettino, i risparmiatori si sono rivolti allo studio legale trevigiano dell'avvocato Enrico Cavallin, specializzato in diritto commerciale e bancario, coadiuvato dal dottor Luca Benedetto, nel tentativo di recuperare le somme perdute. Nel mirino non è la società lussemburghese ormai in liquidazione, bensì la Casoli Assicurazione sas di Verona, l'intermediario che avrebbe proposto e collocato le polizze tra i clienti residenti nel territorio tra Veneto, Friuli e Lombardia.

 

Secondo la linea difensiva degli avvocati, l'intermediario avrebbe omesso di fornire agli investitori le informazioni necessarie prima della sottoscrizione: in particolare, non avrebbe comunicato che la FWU Life Insurance si trovava già in una situazione di crisi. Inoltre, la Casoli non avrebbe eseguito la corretta profilazione del rischio degli investitori, come invece prescrive il Testo Unico della Finanza (TUF) e la normativa Consob. Le polizze sottoscritte, pur avendo formalmente natura assicurativa, sarebbero state in realtà prodotti a prevalente contenuto finanziario, del tutto inadeguati rispetto al profilo dei clienti.

La questione riguarda migliaia di risparmiatori nel solo territorio trevigiano: secondo una precedente ricostruzione dello stesso quotidiano, la liquidazione della FWU rischia di far evaporare circa 10 milioni di euro di risparmi di oltre tremila persone nella provincia. Spetterà ora al giudice stabilire se le informazioni fornite all'atto della sottoscrizione fossero adeguate o meno.

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