Forum Salute in carcere: più che nuove prigioni, misure alternative per tossicodipendenti
'Non si puo' parlare di sostegno alla tutela della salute in carcere con una situazione di sovraffollamento critica come quella attuale del sistema penitenziario italiano: complessivamente ci sono almeno 15.000 detenuti in piu' rispetto alla capienza programmata, con piu' di 20.000 soggetti detenuti per questioni legate a tossicodipendenze che potrebbero essere tenuti fuori dalle sbarre, a scontare pene alternative piu' adatte alle loro condizioni'. Lo ha detto, stamani a Firenze, nel corso di un convegno dedicato ai temi della sanita' penitenziaria organizzato da Forum per la Salute in carcere e Regione Toscana, il membro del direttivo nazionale del Forum Bruno Benigni.'La risposta a questi problemi - ha proseguito Benigni - e' esattamente opposta a quella data dal governo, che ha messo in cantiere la costruzione di nuove carceri, quello che serve e' investire sulle misure extracarcerarie e migliorare strutture e vivibilita' dei penitenziari gia' esistenti, che, quasi ovunque, stanno cadendo a pezzi nell'indifferenza generale'.
All'incontro partecipano amministratori, operatori del settore penitenziario e sanitario, magistrati. Tra le personalita' presenti, anche l'assessore regionale alla Salute Enrico Rossi e il garante dei diritti dei detenuti del carcere di Firenze Franco Corleone e l'assessore comunale alle politiche sociale Stefania Saccardi. Ad aprire i lavori ed a condurre il dibattito, Cesare Bondioli, portavoce regionale del Forum per la Salute in carcere.
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