Francia. L'uso della cannabis in costante aumento tra i giovani
L'uso della cannabis tra i giovani francesi e' in progressivo aumento da una decina d'anni, e ora e' ai primi posti in Europa. In Francia, dove le autorita' si rifiutano d'introdurre la distinzione tra droghe "pesanti" e "leggere", il 90% dei fermi di polizia per uso o possesso di droga riguarda la cannabis. In questo contesto, la legge del 1970, il cui obiettivo primario era la lotta all'eroina, risulta inadeguata a risolvere un problema di salute pubblica.
Mission interministérielle de lutte contre la drogue et la toxicomanie (Mildt) ha presentato un rapporto al Governo, in cui si prefigura una risposta sistematica, sotto forma di ammende e presa in carico terapeutico per i minori che fanno consumo di cannabis.
Secondo uno studio dell'Ofdt "sembra prematuro prevedere se l'uso della cannabis si estendera' o se i giovani consumatori attuali smetteranno con l'invecchiare". Di sicuro, "il livello di esperienze con la cannabis e' piu' che raddoppiato tra il 1993 e il 2002", in un'evoluzione lineare. L'hanno sperimentata 9,5 milioni di francesi, contro i 300.000 che hanno provato l'eroina, gli 850.000 la cocaina e 350.000 l'ecstasy. Coloro che l'hanno fumata in un anno sono 3,1 milioni; 600.000 ne fanno un uso regolare (10 volte al mese) e 350.000 ogni giorno.
Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani, visto che il 48,3% della fascia 18-25 anni ha fumato almeno uno spinello, contro il 30,7% della fascia 26-44 anni e l'8,4% delle persone tra i 45 e i 75 anni.
"E' probabile che il consumo di cannabis si mantenga al di sotto di quello del tabacco, ma e' difficile dire a quale livello", sottolinea uno studio.
Certo e' che l'aumento del consumo si accompagna alla "banalizzazione" della cannabis nell'immaginario collettivo. Secondo una ricerca d'opinioni dell'Ofdt, nel 2002 il 23,9% dei francesi era favorevole alla libera vendita della cannabis; nel 1999 lo era solo il 17,1%.
Mission interministérielle de lutte contre la drogue et la toxicomanie (Mildt) ha presentato un rapporto al Governo, in cui si prefigura una risposta sistematica, sotto forma di ammende e presa in carico terapeutico per i minori che fanno consumo di cannabis.
Secondo uno studio dell'Ofdt "sembra prematuro prevedere se l'uso della cannabis si estendera' o se i giovani consumatori attuali smetteranno con l'invecchiare". Di sicuro, "il livello di esperienze con la cannabis e' piu' che raddoppiato tra il 1993 e il 2002", in un'evoluzione lineare. L'hanno sperimentata 9,5 milioni di francesi, contro i 300.000 che hanno provato l'eroina, gli 850.000 la cocaina e 350.000 l'ecstasy. Coloro che l'hanno fumata in un anno sono 3,1 milioni; 600.000 ne fanno un uso regolare (10 volte al mese) e 350.000 ogni giorno.
Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani, visto che il 48,3% della fascia 18-25 anni ha fumato almeno uno spinello, contro il 30,7% della fascia 26-44 anni e l'8,4% delle persone tra i 45 e i 75 anni.
"E' probabile che il consumo di cannabis si mantenga al di sotto di quello del tabacco, ma e' difficile dire a quale livello", sottolinea uno studio.
Certo e' che l'aumento del consumo si accompagna alla "banalizzazione" della cannabis nell'immaginario collettivo. Secondo una ricerca d'opinioni dell'Ofdt, nel 2002 il 23,9% dei francesi era favorevole alla libera vendita della cannabis; nel 1999 lo era solo il 17,1%.
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