Gb. Le coltivazioni illegali scoperte per il furto di energia
Si tratta di "autentiche fabbriche" di cannabis controllate da bande criminali specializzate nel traffico di droghe. Un affare che muove 150 milioni di euro all'anno nel solo mercato britannico e impiega immigranti illegali, cosi' il quotidiano The Times.Diverse compagnie che forniscono energia elettrica come la British Gas o l'EDF Energy hanno scoperto che i responsabili di queste coltivazioni illecite stanno "rubando" energia. Per questo manipolano i contatori della luce o usano cavi per sviare la corrente dai condotti principali verso le loro coltivazioni indoor.
Ogni anno l'elettricita' rubata e' stimata in 500 milioni di euro, e di questa un terzo e' destinata alle coltivazioni di cannabis. Una piccola fabbrichetta di cannabis redditizia deve rubare ogni anno elettricita' per un valore di circa 4.500 euro.
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