Martedì 9 giugno 2026
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Gb. Indagine sull'uso di droga in eta' preadolescenziale

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Secondo una ricerca condotta a Glasgow e Newcastle, il 30% dei preadolescenti (10-12 anni) correrebbe il reale pericolo di fare uso di droghe, e comunque, il 4% di loro ne ha gia' fatto uso. In entrambe le citta' prese in esame, la cannabis e' la droga piu' usata, ma si sono verificati 60 casi di uso preadolescenziale di eroina.
Secondo il prof. Neil McKeganey del centro universitario per le ricerche sull'uso di droga (che ha condotto lo studio per conto del ministero della Sanita', assieme al prof. James McIntosh), c'e' bisogno di sviluppare programmi educativi che coprano un raggio di eta' piu' grandi di quelli fatti fin ora.
Dalla ricerca e' emerso che il 30,7% dei preadolescenti e' stato in qualche modo "esposto" al pericolo dell'uso di droga, al 9,2% e' stata offerta, il 3,9% ne ha fatto uso, e l'1,5% ne ha fatto uso durante gli ultimi 30 giorni.
In ogni modo, Glasgow, che viene gia' considerata la "capitale britannica dell'eroina", vede un consumo maggiore tra i preadolescenti (5,1%, contro il 2,7% di Newcastle).
La maggior parte dei giovanissimi consumatori, e' maschio dodicenne, e, si considera che sia la famiglia la maggiore responsabile di un simile comportamento: le condizioni sociali, ma anche l'uso di droga da parte di un membro della stessa, o un cattivo controllo sui figli vengono visti, secondo il rapporto, come "fattori chiave" per l'iniziazione alle droghe a quell'eta'.
"In termini di conoscenza -prosegue il rapporto- si puo' dire che i messaggi anti-eroina degli ultimi anni siano stati ben assorbiti da questa fascia di eta'. Comunque, quando i giovani vengono invitati ad esporre il loro punto di vista sull'argomento, la maggioranza rivela di avere una conoscenza sulle singole sostanze molto vaga, limitata, e spesso sbagliata".
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