Gb. Nuovo libro dei Conservatori: legalizzare le droghe
Radicali e libertarie. Cosi' sono state definite le idee -tra cui la legalizzazione delle droghe- proposte in un nuovo libro approvato dal leader dei Conservatori Annabel Goldie.In una serie di essay in The Blue Book curati da Murdo Fraser (il vice-leader dei Conservatori), l'avvocato ed ex-consigliere del partito Iain Catto afferma che i politici sostengono il proibizionismo delle droghe in quanto "temono di essere considerati deboli nella lotta alla droghe".
Catto asserisce che le politiche dei Tories dovrebbero essere basate su scelte individuali e permettere l'intervento dello Stato solo quando si presenta una "necessita' straordinaria". Cosi' scrive nel libro pubblicato oggi: "Se un individuo e' cosciente dei rischi che comporta l'assunzione di droghe -cosa che rende di vitale importanza l'educazione- e se l'individuo ha la capacita' di dare il proprio consenso, la scelta dovrebbe sicuramente essere lasciata all'individuo".
Catto aggiunge che se lo Stato criminalizza droghe quali la marijuana per motivi di salute e ne impedisce l'uso ai giovani "lo Stato decide in quel momento di conoscere meglio degli individui stessi cosa sia giusto o meno per il loro bene, in poche parole autoproclamandosi il nostro protettore dai cosiddetti prodotti pericolosi".
Fraser ha detto che le idee di Catto non sono quelle ufficiali dei Conservatori. Nonostante abbia pubblicamente apprezzato il contributo di Catto allo sviluppo di nuove politiche conservatrici, Goldie ha mantenuto il partito di cui e' alla guida su posizioni proibizioniste.
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