Gb. "Se la gente fumasse piu' maria, Bush non sarebbe presidente"
Denis Howard Marks, 59 anni e una lunga storia alle spalle. E' stato amico di membri dell'Ira, ha lavorato per l'MI6, i servizi segreti di sua maesta'. Era professore ad Oxford quando ha abbandonato la cattedra per dedicarsi al traffico di marijuana e hashish. Ha introdotto tonnellate di stupefacenti negli Usa, ed e' stato condannato a 20 anni di carcere a Miami. Nel 1988, quando e' stato arrestato viveva a Mallorca, 7 anni dopo, avuta la liberta' condizionale, ci era tornato. Ora vive a Londra ed e' impegnato per la legalizzazione delle droghe. Nel 2002 e' stato ospite dei Verdi al Parlamento italiano.Sull'argomento e', infatti, decisamente preparato. Parte delle sue esperienze le ha raccontate in un primo libro "Mister Nice" -uno dei 43 pseudonimi che ha usato nella carriera-; ora e' appena uscito il secondo "Book of Dope Stories".
"Ogni giorno parlo per radio e per televisione a Londra e in altre parti del Regno Unito. Ho un partito che si chiama 'Legalize Cannabis Alliance', in cui c'e' un solo poliziotto. Lavoriamo per legalizzare la cannabis. Mi piacerebbe si legalizzassero tutte le droghe, ma ho una predilezione per la cannabis. [.] Se la gente fumasse piu' maria, Bush non sarebbe presidente", ha detto in una intervista al quotidiano Ultima Hora di Mallorca, dove torna spesso.
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