Martedì 9 giugno 2026
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Inquinamento atmosferico. 95% popolazione a rischio. Rapporto EEA

U.E.
Notizia ·
  Il 95% della popolazione urbana europea è costretta a respirare particelle in sospensione nell'aria, considerate uno degli agenti contaminanti maggiormente dannosi per la salute: è quanto risulta da uno studio dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (Eea).
Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais la direttrice dell'Eaa, Jacqueline McGlade, ha sottolineato come le politiche europee abbiano contribuito a ridurre l'inquinamento ma sia possibile fare ulteriori progressi.
Le particelle in sospensione ("polveri sottili") vengono emesse in numerosi processi chimici (combustione o trasformazione di materie prime) o indirettamente grazie a reazioni chimiche di gas o composti organici: vengono classificate come "grandi" (con un diametro massimo di 10 micron) e "piccole" (fino a 2,5 micron).
Molte sono pericolose perché in grado di passare dai polmoni nella circolazione sanguigna, come se fossero molecole di ossigeno; nell'ultimo decennio la loro concentrazione si è ridotta di circa il 14%, ma i livelli rimangono ancora pericolosi per il 95% della popolazione urbana europea.


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