Gli investimenti nelle ristrutturazioni edilizie
Come una pallina arrivata in fondo al proprio piano inclinato, la caduta degli investimenti nelle ristrutturazioni edilizie agevolate dal fisco sembra essersi fermata nel 2026. Da gennaio a maggio gli italiani hanno ordinato bonifici per 10,25 miliardi di euro. Certo, siamo lontani dai record della stagione del superbonus. Ma il flusso dei pagamenti verso le imprese e i professionisti, nei primi cinque mesi, è stato del 4,6% più alto rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono numeri che Il Sole 24 Ore del Lunedì ha ricavato dal Bollettino delle entrate tributarie, pubblicato dalle Finanze. E che ci permettono di capire a che punto siamo oggi. È come se, una volta eliminati i lavori indotti dai bonus al 90% e al 110%, fosse emerso uno zoccolo duro di interventi. Pensiamo alle manutenzioni deliberate in condominio - magari perché indifferibili - per le quali si dà mandato all’amministratore di eseguire «la pratica per la detrazione». Oppure alle ristrutturazioni delle case appena acquistate per andarci a vivere.