L'Italia annuncia il suo ingresso nell'Alleanza nucleare
Il governo di Giorgia Meloni sembra sempre più intenzionato a reintrodurre in Italia la tecnologia del nucleare, che era stata bandita dopo un referendum nel 1987 a seguito della catastrofe di Chernobyl. Al Consiglio Energia del 16 giugno a Lussemburgo, il ministro italiano dell'Energia, Gilberto Pichetto Fratin, annuncerà che l'Italia aderirà all'Alleanza nucleare, lanciata dalla Francia per promuovere questa fonte di energia a zero emissioni, quando la prima Commissione di Ursula von der Leyen la penalizzava nell'ambito del Green deal.
Dopo l'arrivo al potere di Meloni, l'Italia aveva deciso di partecipare all'Alleanza nucleare come paese osservatore. “C'è una scelta del governo in questa direzione”, ha detto Pichetto Fratin. Il ministro ha sottolineato che l'Italia consuma "310 miliardi di chilowattora e la previsione è che già nel 2040 saremo a 600 miliardi.
Da qualche parte, quindi, dobbiamo produrre l'energia se vogliamo rimanere un paese del gruppo di testa nel mondo, un paese ricco e che dà futuro ai nostri figli e nipoti".
Il Mattinale Europeo)
Dopo l'arrivo al potere di Meloni, l'Italia aveva deciso di partecipare all'Alleanza nucleare come paese osservatore. “C'è una scelta del governo in questa direzione”, ha detto Pichetto Fratin. Il ministro ha sottolineato che l'Italia consuma "310 miliardi di chilowattora e la previsione è che già nel 2040 saremo a 600 miliardi.
Da qualche parte, quindi, dobbiamo produrre l'energia se vogliamo rimanere un paese del gruppo di testa nel mondo, un paese ricco e che dà futuro ai nostri figli e nipoti".
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