Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Arresti eccellenti tra Roma e Palermo

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Undici persone, fra le quali un ex calciatore, un agente di polizia del servizio scorte ed una persona che avrebbe collaborato con un viceministro, sono state arrestate nell'ambito di un'inchiesta sullo spaccio di cocaina coordinata dalla Procura di Roma. Le altre persone coinvolte, a quanto si e' appreso, avrebbero precedenti specifici.
L'inchiesta, coordinata dai Pm Lasperanza e Capaldo, e' partita nel gennaio scorso dopo la morte di una persona che aveva assunto una dose di cocaina. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri. Nel corso delle indagini gli inquirenti avrebbero effettuato anche intercettazioni telefoniche che avrebbero offerto spunti rilevanti per lo sviluppo delle indagini. Sono state eseguite decine di perquisizioni, alcune delle quali ancora in corso.
La persona indicata come collaboratore del viceministro alla Programmazione e Bilancio, on. Gianfranco Micciche, e' Alessandro Martello. Arrestato a Palermo dai Carabinieri della sezione Polizia giudiziaria della Procura di Roma: e' accusato di detenzione e spaccio di cocaina. Il provvedimento di custodia cautelare e' firmato dal Gip del Tribunale di Roma, Giovanni De Donato. Il giudice ha concesso a Martello gli arresti domiciliari, mentre gli altri sono stati rinchiusi nel carcere di Regina Coeli. L'interrogatorio davanti al Gip e' fissato lunedi'. Ufficialmente disoccupato, Martello e' stato bloccato nell'abitazione in cui vivono i genitori. Da circa un anno aveva trasferito la sua residenza da Palermo a Roma.
"Alessandro Martello non e' mai stato e non e' un mio collaboratore". Lo ha detto il viceministro Gianfranco Micciche'. "Lo conosco -ha aggiunto- perche' ci ha dato un aiuto nella campagna elettorale a Palermo. Se qualcuno lo definisce un mio collaboratore e' una millanteria. Mi e' stato presentato come un volontario che voleva aiutarci in campagna elettorale. E ora -ha detto Micciche'- lavora a Roma con un'azienda tutor di Sviluppo Italia, ma non e' un mio collaboratore".
L'agente di polizia coinvolto nell'inchiesta, Pierluigi Messa della procura romana, e' stato immediatamente sospeso dal servizio. Messa, che ha 37 anni ed e' figlio di un poliziotto ora in pensione, e' da 11 anni in polizia. Fino a poco meno di un anno fa era al servizio scorte. Attualmente lavorava al servizio Ispettorato della Camera dei Deputati.
Infine l'ex calciatore e' Andrea Carnevale di 41 anni.
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