Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Basilicata: nel 2002 erano 1.038 i tossicodipendenti in carico ai Sert

Notizia ·
Nel 2002 risultavano "in carico" presso i sei Sert operanti in Basilicata 1.038 tossicodipendenti (970 uomini e 68 donne), con un aumento di 180 unita' rispetto al 2001 e con un'eta' media di 30 anni, "segno che c'e' un lungo periodo di latenza dalla prima assunzione all'utilizzo dei servizi pubblici".
Lo ha scritto il responsabile del settore tossicodipendenze del Dipartimento sicurezza sociale della Regione Basilicata, Rocco Libutti, in un articolo pubblicato dalla rivista dell'Osservatorio epidemiologico regionale. Libutti ha ribadito quanto gia' emerso nel 2001, cioe' che la "popolazione tossicodipendente in Basilicata non vive una situazione di forte marginalita' sociale, se non in rarissime condizioni, e pertanto si differenzia dalle realta' metropolitane: le azioni di microcriminalita', che accompagnano spesso la condizione di tossicodipendenza, sono abbastanza contenute".
Nell'evidenziare che nel 2002 non si e' registrata in regione nessuna morte per l'assunzione di una dose eccessiva di droga, Libutti ha spiegato che i nuovi utenti dei Sert hanno dimostrato "un aumento considerevole di utilizzo di eroina" (in 116 casi).
Oltre ai sei Sert, in Basilicata operano quattro "enti ausiliari: la Cooperativa sociale l'Aquilone di Potenza, la fondazione Exodus di Tursi, la Casa dei Giovani di Matera e l'Associazione Emmanuel di Lecce, che gestiscono sei comunita' di accoglienza residenziale, un servizio di inserimento lavorativo e una comunita' di accoglienza a bassa soglia".
L'articolo evidenzia che, in totale, per il funzionamento dei servizi nel settore la spesa e' di poco inferiore ai tre milioni e mezzo di euro. Fra gli obiettivi da raggiungere nel 2003, Libutti ha indicato il rafforzamento del "sistema di servizi pubblici e del privato" per chi ha problemi legati all' uso di sostanze stupefacenti; "la definizione di un progetto regionale per le tossicodipendenze" e dei "criteri e degli standard di qualita' per l'accreditamento istituzionale dei servizi del privato sociale, nonche' le loro procedure operative e gli obiettivi dei vari settori di intervento; la verifica dei progetti relativi alla terza annualita' del Fondo lotta alla droga".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →