Venerdì 12 giugno 2026
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Italia. Bologna. Se Street rave fa danni li risarcira' Livello 57

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Se la 'Street rave parade', la parata antiproibizionista in programma sabato a Bologna e da settimane al centro di polemiche, provochera' dei danni, a pagare saranno gli organizzatori del centro sociale 'livello 57'. E' quanto ha assicurato, rispondendo a una domanda in Consiglio comunale, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati.
"Se ci fossero eventualmente danni a cose o a cittadini, i danneggiati possono fare istanza per essere rimborsati del danno subito dagli organizzatori della manifestazione". A chi gli chiedeva quali spese sosterra' il Comune per la 'Street', Cofferati ha risposto che "si fara' carico del controllo della mobilita' e del traffico come avviene per ogni manifestazione politica".
Mentre il sindaco parlava in consiglio i movimenti hanno diffuso un lungo documento comune dal titolo ''Questa Street Rave Parade si fara'". "A tutti voi, che avete straparlato in questi giorni, invocato il pugno duro contro i 'drogati' diciamo una cosa di non difficile comprensione: avete gia' perso, il puritanesimo che attanaglia i vostri pensieri non ha piu' sostanza per riprodursi", hanno spiegato dicendo che "una battaglia di liberta' e' stata vinta". "Diritti come quello di manifestare, nelle sue forme piu' diverse, e quello di avere una piazza cittadina non sono problemi tecnici delegabili agli 'addetti ai lavori' bensi' sono patrimonio comune da salvaguardare e da difendere".
"Questi sono i motivi che hanno indotto noi, realta' sociali bolognesi, a prendere parola dentro un clima politico cittadino che, da destra a sinistra, invocava la linea della fermezza allo scopo di impedire lo svolgimento dello manifestazione antiproibizionista in citta'", hanno confermato i movimenti per poi rivendicare: "Questa volta abbiamo costretto l'amministrazione a sedersi ad un tavolo per trattare sconfiggendo cosi' una pericolosa deriva culturale che vedeva il nascente 'Partito Democratico' e il Centrodestra alleati contro la Street Rave. Non sono riusciti a farci passare come un problema di ordine pubblico e a sbatterci nella periferia politica di questa citta'".
Sul fronte opposto, la polemica ha coinvolto anche la Regione. "L'intervento della Regione a sostegno del Rave, rischia di costituire un grave precedente", ha sostenuto Giorgio Dragotto, presidente del Gruppo di Forza Italia chiedendo spiegazioni precise sulla decisione della Regione di contribuire alle spese per lo svolgimento della manifestazione. "La citta' di Bologna fu messa a dura prova l'anno scorso dal Rave che fece registrare ingenti danni e creo' notevoli problemi in termine di ordine e sicurezza", ha ricordato. "Negativamente sorpreso dalla decisione, appresa dalla stampa, della Regione, chiedo se tale posizione non sia ascrivibile alla necessita' di apportare un 'soccorso rosso' all'amministrazione comunale bolognese scaricando sui cittadini le incapacita' gestionali e i ricatti politici che paralizzano la giunta Cofferati", ha commentato Dragotto chiedendo alla Giunta l'elenco dettagliato e il relativo costo dei servizi logistici di cui la Regione si fara' carico.
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