Italia. La cocaina "una minaccia alla salute dei giovani"
Secondo quanto ha affermato Marcello Chiarotti, nel corso della giornata di apertura del seminario Effetti cardiovascolari della cocaina nei giovani' tossicologo dell'universita Cattolica di Roma, il consumo della sostanza "aumenta il rischio di risse o liti violente e inoltre rappresenta una minaccia sulle strade poiche' molti degli incidenti che si verificano spesso all'uscita delle discoteche possono essere favoriti da questo stupefacente".Secondo l'esperto questa droga ha effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale, quindi e' plausibile che aumenti l'aggressivita' nelle persone che ne fanno uso.
Nonostante non sia percepita come un fattore di rischio elevato a livello sociale, la cocaina rappresenta una minaccia per la salute del cuore dei giovani anche se l'uso e' sporadico. Infatti questa sostanza non da' effetti dose dipendenti, puo' bastare anche una singola dose per danneggiare il cuore e per provocare infarto.
Si calcola che solo in America 25 milioni di persone siano venute a contatto con la cocaina almeno una volta e che un caso di infarto ogni quattro sia correlato all'uso di cocaina nelle persone tra i 14 e i 45 anni.
Inoltre, precisa Chiarotti, si stima che si potrebbe avere una riduzione di un quarto di tutti i casi d'infarto giovanile se si riuscisse a gestire il problema del consumo di cocaina.
Tra i giovani dai 14 anni in su -sostiene Paolo Zeppilli, direttore della scuola di specializzazione in medicina dello sport dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma- il 4-5% dei casi di aritmia diagnosticati nel suo laboratorio sono riferibili al consumo di cocaina. Se cinque anni fa in un anno c'era solo un caso sospetto di problema cardiaco legato a questa sostanza, oggi in questo centro di medicina dello sport se ne sospetta uno a settimana, precisando che questi sospetti emergono soprattutto quando i ragazzi fanno la visita cardiologica per ottenere il certificato medico-sportivo.
Gli sportivi che fanno uso di cocaina, spiega Zeppilli, rischiano di piu' delle altre persone perche' nel corso dell'attivita' si sforzano maggiormente e possono andare incontro ad infarto.
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