Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Italia. Cominciata la discussione parlamentare sul ddl Fini

Notizia ·
E' cominciato stamani l'esame del ddl Fini sulla droga. Le commissioni Giustizia e Sanita' hanno iniziato la discussione del provvedimento predisposto tre anni fa dal vice presidente del Consiglio. Il relatore per la commissione Giustizia, Francesco Tirelli (Leganord), ha chiesto una ampia serie di audizioni per approfondire i temi connessi all'esame del provvedimento, audizioni che dovrebbero riguardare chi opera sul territorio, agenti, polizia ecc, magistrati e specialisti del settore.
L'opposizione ha cercato subito di bloccare il provvedimento. Cosi' questa mattina, appena riunite le commissioni ha subito chiesto la verifica del numero legale approfittando delle assenze nei banchi della maggioranza (erano le otto e trenta del mattina).
Il centrodestra e' riuscito a trovare in extremis i senatori per garantire la validita' della seduta, che e' stata dedicata unicamente alle due relazioni dei relatori Francesco Tirelli e Flavio Tredese (Forza Italia). Ora l'ufficio di presidenza stabilira' il calendario delle prime audizioni: l'opposizione, anche in questo caso vuole frenare, e chiede che si aspetti la fine della sessione di bilancio.
L'opposizione non esclude di ricorrere all'arma dell'ostruzionismo: "Se la maggioranza vuole andare avanti come un treno -dice il senatore della Margherita Mario Cavallaro, primo firmatario del ddl alternativo presentato dal centrosinistra- allora sappia che sui 106 articoli della legge potremmo presentare anche cinquemila emendamenti".
An, che insieme alla Lega spinge per l'approvazione della nuova legge anti-droga in tempi rapidi, risponde con la minaccia di approvare il provvedimento direttamente in aula, senza che sia concluso l'esame in commissione.
"Speriamo che l'opposizione si ravveda -dice il senatore di An Giovanni Collino- e che l'ostruzionismo pretestuoso di stamani col quale hanno cercato di impedire ai relatori di tenere le loro relazioni sia solo un incidente. Comunque come maggioranza intendiamo andare avanti". "Sicuramente la sinistra non condividera' alcuni aspetti di questo provvedimento ma speriamo che non si limiti all'ostruzionismo ma dia il suo contributo parlamentare a una legge attesa e necessaria ".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →