Italia. Convegno Zucchi Falcina: "Il confine delle cure"
di Stefano Sagrestano SORESINA - Si è svolto lo scorso 18 maggio nell'auditorium della Fondazione Onlus Zucchi Falcina, il convegno dal titolo 'Cure al Confine, Confine delle cure', promosso dal centro ricerca e formazione dell'ente e destinato ad operatori del settore. Oltre 50 persone hanno seguito con interesse le relazioni degli ospiti. Ad inizio mattinata, come spiega il sito della Provincia di Cremona, c'è stato il saluto delle autorità. «Questo convegno apre la serie delle iniziative con le quali celebriamo il centesimo anno dalla fondazione della nostra casa di riposo -ha esordito il presidente della Zucchi Falcina Luigi Alberti-. Ci consente inoltre di trarre un bilancio di quanto fatto in questi ultimi cinque anni».
«E' stato un periodo difficile -ha continuato Alberti- in cui molto è cambiato a cominciare dalla nuova alla della Fondazione, per arrivare ai metodi sempre più innovative nel campo delle cure palliative, che ci consentono di affrontare al meglio le sfide per il futuro». A seguire il saluto del sindaco Elio Chiroli. «Gli standard qualitativi della nostra casa di riposo in questi anni sono enormemente migliorati. Ringraziamo gli amministratori e tutto il personale medico e paramedico per l'impegno profuso». Dopo gli interventi dell'assessore provinciale Giovanni Biondi, di Giuseppe Corsini, direttore sociale dell'ASl di Cremona, di Cinzia Gagliardi dell'assessorato alle politiche sociali della Regione e di Riccardo Piccioni, presidente dell'Arsac, la parola è passata ai relatori. Tra i temi trattati l'aiuto psicologico per la buona morte, l'introduzione delle cure palliative della terapia del dolore all'interno delle case di riposo, e gli aspetti etici delle cure terminali. Il prossimo appuntamento con le iniziative per il centenario è fissato per oggi pomeriggio alle 15.30. Alla presenza delle autorità locali, verranno inaugurati i reparti dell'ala vecchia recentemente ristrutturati.
«E' stato un periodo difficile -ha continuato Alberti- in cui molto è cambiato a cominciare dalla nuova alla della Fondazione, per arrivare ai metodi sempre più innovative nel campo delle cure palliative, che ci consentono di affrontare al meglio le sfide per il futuro». A seguire il saluto del sindaco Elio Chiroli. «Gli standard qualitativi della nostra casa di riposo in questi anni sono enormemente migliorati. Ringraziamo gli amministratori e tutto il personale medico e paramedico per l'impegno profuso». Dopo gli interventi dell'assessore provinciale Giovanni Biondi, di Giuseppe Corsini, direttore sociale dell'ASl di Cremona, di Cinzia Gagliardi dell'assessorato alle politiche sociali della Regione e di Riccardo Piccioni, presidente dell'Arsac, la parola è passata ai relatori. Tra i temi trattati l'aiuto psicologico per la buona morte, l'introduzione delle cure palliative della terapia del dolore all'interno delle case di riposo, e gli aspetti etici delle cure terminali. Il prossimo appuntamento con le iniziative per il centenario è fissato per oggi pomeriggio alle 15.30. Alla presenza delle autorità locali, verranno inaugurati i reparti dell'ala vecchia recentemente ristrutturati.
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