Italia. Croce Rossa e Mezzaluna: aiutare e non punire i tossicomani
I Leader delle Societa' Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si sono riuniti a Solferino (Mn) per discutere il seguito da dare al documento 'Rome Consesus' firmato finora da 45 paesi per una 'Politica umanitaria nel mondo a favore dei tossicomani'. 'Nei luoghi dove le donne di Castiglione delle Stiviere ispirarono al grido di 'Tutti Fratelli' Henry Dunant a soccorrere i feriti di ogni parte e' significativo che i leader della Croce Rossa di tutto il mondo si incontrino oggi per aggiornare l'azione del Movimento in favore delle vittime della droga', ha sottolineato il Presidente Nazionale della CRI, Massimo Barra.I leader, si legge in una nota, si sono impegnati a diffondere nelle rispettive Regioni del mondo il 'Rome Consensus', portando all'attenzione dei Governi e dell'opinione pubblica 'lo scandalo di azioni antidroga che aggravano anziche' alleviare le sofferenze dei tossicomani'.
La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa si impegnano ad usare il loro potere per 'influenzare i Governi ad intraprendere attivita' di contrasto alla droga e di reale aiuto ai tossicomani che siano basate sulla compassione e sulla comprensione anziche' sulla forza e la repressione'.
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