Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Fumare marijuana e' come andare a 200 all'ora, l'opinione di uno psichiatra

Notizia ·
La marijuana e' una sostanza pericolosa e lanciare un "grido di allarme" e' particolarmente importante, dato che in alcuni casi si comincia addirittura da bambini, all'eta' di 9 anni. Lo ha detto oggi lo psichiatra Giovanni Battista Cassano, dell'Universita' di Pisa, a margine del convegno della Societa' Italiana di Psicopatologia in corso a Roma.
Cominciare con la marijuana da piccoli, magari perche' viene offerta dagli amici piu' grandi, ragazzi di 15-16 magari amici dei fratelli maggiori, "e' un fenomeno esteso in Italia", secondo Cassano e niente affatto da sottovalutare. Soprattutto quando si comincia cosi' giovani, le conseguenze possono essere gravissime. "Non so come si possa pensare che le cosiddette droghe leggere non facciano danni", ha detto ancora.
In persone vulnerabili la marijuana puo' scatenare psicosi e disturbi, come attacchi di ansia e panico, spesso irreversibili. "La marijuana e le altre droghe cosiddette leggere -ha aggiunto- sono sostanze pericolose e a rischio, dalle quali ci si deve difendere e che possono indurre perdita di volonta', dipendenza ed apatia". La marijuana puo' inoltre scatenare comportamenti violenti ed e' anche all'origine di molti incidenti stradali poiche' altera la percezione delle distanze e da' un apparente senso di sicurezza.
Per Cassano non c'e' dubbio che sia il momento di lanciare un "grido di allarme, prima che sia tardi". Quello della marijuana, ha proseguito lo psichiatra, "e' un grande problema purtroppo abbandonato al senso comune: dire che non fa male e' come dire che andare a 200 all'ora in automobile non e' pericoloso perche' tanti l'hanno fatto senza avere incidenti".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →