Italia. Genova, Sinistra Giovanile e Don Gallo: no alla "Legge Fini"
La Sinistra giovanile e la Comunita' di San Benedetto al Porto dicono no al disegno di legge Fini sulle tossicodipendenze, presentando alle forze politiche un documento, in vista della manifestazione nazionale sulla droga, a Roma il 21 febbraio."Il nostro e' un grido d'allarme -ha detto il fondatore di San Benedetto, Don Andrea Gallo-. Il disegno di legge Fini-Alemanno e' tutto incentrato su Questura, Prefettura, Procura e galera. Si torna indietro di 30 anni trattando il tossicodipendente come un delinquente".
"Bisogna che questa tematica torni al centro del dibattito politico dei Ds -ha dichiarato il segretario della Sinistra giovanile genovese Federico Alberti d'Enno-. I Ds sono sempre stati antiproibizionisti, ma nessuno ne parla". Alberti ha quindi chiarito che "le linee guida sulla questione delle droghe devono essere la centralita' della persona, la prevenzione, la riduzione del danno, la cura e il reinserimento". Parole che tornano nelle due pagine del documento.
Don Gallo non ha quindi lesinato critiche: "c'e' chi vanta il recupero del 30%, San Patrignano addirittura del 60%, ci inchiniamo. Ma di quelli che restano che cosa ne facciamo?". Don Gallo ha anche fatto presente la situazione finanziaria delle comunita' di recupero: "la Regione Liguria e altre regioni da cui vengono alcuni ragazzi ci devono 500 mila euro".
Operatori, assistenti sociali e associazioni genovesi si riuniranno sabato prossimo alla Sala Cambiaso di Salita San Francesco alle 16 in un forum dal titolo ConFini Zero.
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