Italia. Ghiglia (Pdl): vietare le smart drugs
Vietare la vendita delle cosiddette smart drugs, le droghe nascoste in sacchettini di erbe spesso venduti come deodoranti ambientali. Lo chiede, in un'interrogazione urgente rivolta ai ministri del Welfare e dell'Interno da Agostino Ghiglia, deputato e vicecoordinatore regionale del Pdl.Le smart drugs vengono vendute anche attraverso distributori automatici, dove i consumatori devono inserire, oltre alle banconote (da 20 a 30 euro) la tessera sanitaria. Ci sono dispenser in molte citta' italiane, tra cui Torino, e Ghiglia chiede al procuratore di Torino Raffaele Guariniello di metterli sotto sequestro.
'E' necessario - osserva Ghiglia - condurre tutti gli approfondimenti sulla legalita' e il danno potenziale che le sostanze potrebbero arrecare ai consumatori'. Ghiglia suggerisce anche un aggiornamento della legge sulle sostanze psicotrope o tossiche che 'conceda alle Regioni, competenti in materia di sanita', la possibilita', dietro segnalazione, di impedire la vendita di qualsiasi sostanza anche solo evocativa dello 'sballo''.
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