Italia. Giovanardi: con la nostra legge sono diminuiti del 10% gli arresti
Altro che carcere "facile" per una canna. Con la nuova legge sulla droga "ci sono il 10% di denunce e di arresti in meno". Parola di Carlo Giovanardi, esponente di punta dell'Udc, ministro del governo Berlusconi, che quella legge l'ha scritta insieme al leader di An, Gianfranco Fini. Giovanardi era oggi a Bologna per partecipare a un'iniziativa promossa dal suo partito contro lo Street Rave Parade che sabato invadera' il capoluogo emiliano-romagnolo. Giovanardi insiste: questa "e' la classica disinformazione di chi ideologicamente ha fatto un'affermazione totalmente smentita dalla realta'". Le tabelle in vigore hanno "prodotto l'effetto di distingure il consumatore, che non ha nessuna sanzione penale, dallo spacciatore". E il calo degli arresti e delle denunce "ha dovuto ammetterlo anche il ministro Ferrero in parlamento". Insomma, "le migliaia di giovani che sarebbero finiti in carcere sono solo nella fantasia distorta dei radicali".Intanto pero' il ministro Livia Turco annuncia che quelle tabelle cambieranno: "Ma non puo' farlo perche' c'e' una commissione di tossicologi, di esperti nominati dal ministero della Sanita' che fino al 31 luglio lavora da una parte per monitorare l'effetto delle tabelle e dall'altra per verificare se c'e' bisogno di fare degli aggiustamenti". Quindi "il ministro non ha il potere di scavalcare la commissione scientifica. Al massimo la puo' integrare". E intanto Bologna si prepara all'invasione antiproibizionista (50 mila le persone attese): "Noi siamo per la liberta' dalla droga. Prendiamo atto che ci sono forze politiche e culturali che incitano i giovani a entrare in questo terribile tunnel. Facciamo tutto il possibile perche' cio' non accada".
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