Italia. Lombardia: in Regione non passano le mozioni antidroga di Alleanza Nazionale
"Andiamo via per impegni improrogabili", ha spiegato il capogruppo di An in Regione Lombardia, Romano La Russa. Meno diplomatico il commento di Piergianni Prosperini (An): "prendo atto che anche nella maggioranza, oltre che nella sinistra, c'e' un partito trasversale di drogati, droganti o drogabili. An continua comunque nella sua battaglia indomabile in difesa dei sacri valori della famiglia e della dignita' umana".In mattinata e' stato infatti bocciato (32 voti contro 23) una mozione dello stesso Prosperini che chiedeva test antidroga nelle scuole. Pure peggio e' andata alla mozione di appoggio al disegno di legge Fini sulla droga presentata dalla consigliera Silvia Ferretto (An), bocciata dall'aula con 42 no e soli 16 si'. A quel punto il gruppo di Alleanza Nazionale ha lasciato l'aula.
"E' un problema seriamente politico il voto contro un progetto del governo e' un atto grave di cui gli alleati dovranno rispondere ai loro elettori. Il voto di oggi ha dell'incredibile ed e' incomprensibile. Prendere una posizione netta contro la droga e' una necessita' improrogabile", ha commentato la Ferretto.
A vederla in maniera diversa e' Alessandro Litta Modignani, capogruppo dei Radicali, che ha definito la bocciatura delle due mozioni come "la sconfitta della demagogia, del populismo, della propaganda e della superficialita' in materia di droga". "Ieri pomeriggio i consiglieri Piergianni Prosperini e Silvia Ferretto, firmatari delle due mozioni in ufficio di presidenza hanno litigato in modo furibondo per decidere quale delle due mozioni doveva essere votata prima. Hanno fatto come i capponi di Renzo: ieri si sono beccati e oggi sono finiti in padella".
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