Italia. Maxi operazione della polizia contro la "droga su internet"
Gli esami effettuati dall'Istituto di Medicina legale di Milano per conto della Direzione distrettuale antimafia, nel corso della maxi operazione della Polizia Postale che ha portato a individuare un giro di stupefacenti in vendita via Web, hanno portato a scoprire, tra le sostanze in vendita, dei semi di cannabis "che erano garantiti determinare un principio attivo altissimo, tra il 20 e il 22 per cento"."Non sappiamo come potrebbe essere stata ottenuta questa cannabis -ha detto il professor Lodi, ordinario di Tossicologia Forense dell'Istituto di Medicina Legale di Milano- se per selezione o modificazione genica. Una tale sostanza determina allucinazioni e, secondo alcuni studi, la tentizzazione di psico-patologie". Il prof. Lodi ha anche steso una relazione che evidenzia i pericoli di un'altra sostanza oggetto del commercio, la Salvia Divinorum, una salvia allucinogena attualmente non considerata illegale. "Un'offerta di simili sostanze, pubblicamente, su Internet, con la possibilita' di ricevere i pacchi direttamente a domicilio, e' molto pericolosa", ha detto il pm Romanelli, che ha coordinato le indagini. "Intanto perche' e' alla portata di tutti, anche dei minorenni, e poi perche' la divulgazione di questi prodotti su Internet, per il media usato e per i contenuti da merchandising, diffonde l'idea che l' offerta sia legale e che le sostanze innocue".
"Bisogna spiegare alle famiglie -gli ha fatto eco il Direttore della Polizia postale e delle telecomunicazioni, Domenico Vulpiano- che il Pc e' un mezzo interattivo, non e' passivo come la Tv, e che unito all'inviolabilita' della corrispondenza puo' rappresentare un mezzo sfruttabile anche dalla criminalita'".
E' stato precisato che su 231 perquisizioni effettuate nel corso dell'operazione, quelle che hanno riguardato minorenni sono una ventina. Molti altri giovanissimi, pero', fanno parte di quei 650 acquirenti semplicemente segnalati all'autorita' giudiziaria.
"La polizia e i tribunali d'Italia hanno evidentemente gran tempo da perdere per scoprire un presunto traffico su internet di sostanze stupefacenti provenienti dall'Olanda", afferma il presidente del Forum Droghe, Franco Corleone. "E' evidente il paradosso perche' quelle sostanze sono in vendita lecitamente e solo un maniacale proibizionismo le fa diventare illegali in Italia. La cosa piu' grave e' che molte delle sostanze sequestrate non sono inserite nelle tabelle degli stupefacenti, e quindi illegali. Viene il sospetto che queste operazioni che distraggono energie da compiti piu' essenziali, siano mirate a giustificare la proposta Fini che e' stata accolta da un vasto dissenso attraverso la creazione di una ennesima emergenza. Alla fine di tutte queste indagini, siccome in Italia il consumo personale e' ancora depenalizzato, finiranno in niente, se non con soldi pubblici buttati al vento, di cui purtroppo nessuno sara' responsabile e di cui non si potra' rendere conto. Ma il capo della polizia De Gennaro ha qualche responsabilita' in tutto questo?".
La vicenda, secondo Riccardo Pedrizzi responsabile di An per le politiche della famiglia "avvalora la giustezza della legge Fini".
"La notizia che tra le sostanze in vendita via web vi fossero dei semi di cannabis contenenti un principio attivo altissimo, tra il 20 e il 22%, simile a quello contenuto nello spinello fumato da Ruggero Jucker prima di uccidere la fidanzata Alenya, così come risulta dagli atti del processo conclusosi con la condanna a 30 anni di reclusione per il rampollo della Milano-bene deve far riflettere profondamente quanti continuano a ripetere che di spinello non e' mai morto nessuno e che la cannabis e' una droga leggera, una sostanza innocua, utile anzi a ricrearsi e socializzare. Una propaganda irresponsabile portata avanti dagli stessi che hanno dichiarato guerra alla legge Fini".
"La verita' e' che oggi sono sul mercato sostanze potentissime e, tramite Internet, alla portata di tutti, compresi i minori, il cui consumo puo' addirittura essere all'origine o, comunque, costituire una delle cause dello scatenamento di assurde furie omicide come quella che ha spinto Jucker a trucidare la ragazza. Gli spinelli consumati attualmente, insomma, sono molto più nocivi di quelli che si fumavano in passato, perche' contenenti dosi molto piu' elevate di principio attivo, il 9 delta tetraidrocannabinolo".
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