Italia. Narcosalas. Neri: sono favorevole. D'Agostino: capire se tossicodipendenza e' patologia o scelta personale
"Se nuovi metodi di trattamento possono portare benefici, allora che si sperimentino pure". Lo ha affermato Demetrio Neri, ordinario di bioetica all'Universita' di Messina, e membro del comitato nazionale di bioetica presso la Presidenza del Consiglio, in un'intervista a 'Il Messaggero', riferendosi alla 'stanza del buco' proposta dal ministro della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero."Sarei favorevole alla 'stanza' - aggiunge - non mi sembra una cosa cosi' cattiva, in certi casi e' necessario scegliere il male minore. In alcuni paesi stranieri questo metodo ha portato dei benefici, non solo per i tossicodipendenti, ma in generale per tutta la societa'".
"Non e' detto poi che la sperimentazione non possa essere interrotta -conclude- ma e' comunque giusto sperimentare tutte le strade, a patto che chi si e' sottoposto alla sperimentazione dimostri una reale e concreta volonta' di guarire dalla tossicodipendenza".
"Il mezzo e' neutrale, non e' intrinsicamente negativo. La discriminante etica e' un'altra: quella di capire se la tossicodipendenza e' una patologia o una scelta personale". Lo ha affermato Francesco D'Agostino, ordinario di Filosofia del Diritto e presidente del Comitato nazionale di bioetica, in un'intervista a 'Il Messaggero', riferendosi alla 'stanza del buco' per tossicodipendenti.
"Lo Stato ha il dovere di tutelare la salute di tutti i cittadini - prosegue - tossicodipendenti compresi. Tuttavia, prima di partire con qualsiasi sperimentazione sarebbe giusto che l'opinione pubblica venisse informata correttamente sui risultati che questi metodi, cosi' particolari, hanno ottenuto all'estero".
Secondo D'Agostino "la tossicodipendenza non e' solo un problema medico e sociale, ma investe anche la sfera dell'ordine pubblico. Ci si deve dunque interrogare sul diritto dello Stato di adottare provvedimenti di questo genere".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti