Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Perquisizione a Livello 57, che replica: "e' questione politica

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Almeno mezzo chilogrammo di hashish, delle pastiglie di ecstasy e due piantine di marijuana. E' quanto hanno trovato i carabinieri nel corso delle perquisizioni avvenute in mattinata al Livello 57 di Bologna. Il fumo e' stato trovato sotto un'auto parcheggiata nei pressi della sede del centro sociale di via Stalingrado. L'operazione e' partita l'anno scorso e all'iniziativa dei carabinieri del Reparto operativo si sono aggiunte man mano sia delle segnalazioni che degli esposti che hanno poi corroborato il fascicolo contro ignoti aperto dal pm Paolo Giovagnoli della Procura felsinea.
Nel corso dell'indagine alcuni militari si sono finti frequentatori del centro sociale e hanno potuto constatare che nei locali oltre a consumare si spacciava anche la droga. Gli elementi raccolti sono poi stati raccolti in un'informativa consegnata in Procura lo scorso 28 febbraio da cui emergeva che almeno fino al 7 novembre 2005 l'attivita' di spaccio e' andata avanti. Sulla base di tali indizi il magistrato, lo scorso 16 maggio ha firmato il provvedimento di perquisizione che e' stato eseguito stamattina verso le 6,30 da circa cento carabinieri e alcune unita' cinofile che hanno interessato le due sedi del Livello.
Nel provvedimento si parla di 'fondato sospetto che siano detenuti diversi tipi di sostanze stupefacenti o psicotrope sia nei locali che addosso alle persone che frequentano il posto'. Al momento del blitz sono state trovate circa 20 persone che hanno fornito la massima collaborazione agli investigatori.
"Aspettiamo di vedere cosa ci viene contestato, ma per ora ha tutta l'aria di essere una questione politica". Ha gia' le idee piuttosto chiare uno dei portavoce del Livello 57 di via Stalingrado, una delle due sedi del centro sociale di Bologna dove all'alba di questa mattina i carabinieri, nel corso di una perquisizione disposta dalla Procura, hanno trovato mezzo chilo di hashish e una decina di pasticche di ecstasy. Per il momento dal L57 non arriva comunque nessuna comunicazione ufficiale: la conferenza stampa prevista nel primo pomeriggio e' stata rinviata a domani a mezzogiorno, mentre alcuni ospiti del centro sociale sono ancora alla caserma dei carabinieri di viale Panzacchi, impegnati a compilare i verbali della perquisizione e ad ottenere il dissequestro dei pc portati via in mattinata.
Intanto, Valerio Monteventi, consigliere indipendente del Prc al Comune di Bologna e leader del movimento no global, parlotta con i ragazzi del centro, poi, "assediato" dai cronisti, e decide di dire la sua. "Non mi piacciono le teorie del complotto, ma...", sospira Monteventi, che ricorda "quei discorsi strani, tipo i riferimenti ai 'mercanti di morte'", contenuti nel documento contro l'uso delle droghe presentato lunedi' in Consiglio comunale dal diessino Emilio Lonardo, poi sottoscritto da una platea trasversale di consiglieri. "Si fa un appello contro l'uso di tutte le droghe e tre giorni dopo arrivano le perquisizioni", continua sospettoso Monteventi. Inevitabile scivolare sul tema della Street Rave Parade: "Una perquisizione era nell'aria, ma pensavo quattro, cinque giorni prima dell'evento. Hanno deciso di anticipare i tempi cosi' tengono alto il livello della tensione".
Il Livello 57 diventa un caso anche in Regione. Dopo le perquisizioni di questa mattina (circa mezzo chilo di hashish e una decina di pasticche di ecstasy ritrovate nella sede di via Stalingrado), Marcello Bignami, consigliere regionale di Alleanza Nazionale rivolge un'interrogazione alla giunta Errani e con toni allarmati chiede che fine ha fatto "il finanziamento di 1,8 miliardi di vecchie lire stanziato nel 2001 per la costruzione delle nuove sedi del Livello 57 e del Tpo".
Per il finiano i fatti di oggi dimostrano che il L57 "si configura come un territorio fuori dal rispetto delle regole e delle leggi". Bignami vuole vederci chiaro e quindi chiede lumi su "eventuali ulteriori stanziamenti" erogati dalla Regione, per "quali iniziative siano stati disposti", ma soprattutto di "sospendere, nel caso intercorrano rapporti fra la Regione e il Livello 57, con effetto immediato qualsivoglia attivita'".
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