Italia. Perugia: i mix graditi ai tossicodipendenti
I tossicodipendenti temono gli effetti dell'assunzione combinata di eroina e cocaina, ma poi abbinano droghe e farmaci senza conoscere i danni per la salute: e' la nuova emergenza tra gli assuntori di droghe. E' stata segnalata ieri a Perugia, dagli operatori del 'Centro di accoglienza a bassa soglia' nel corso del seminario 'Cambiamenti del consumo problematico tra la popolazione tossicodipendente e i rischi di salute connessi', rivolto alle comunita' terapeutiche umbre, ai dipartimenti delle dipendenze, alle unita' di strada ed ai servizi che lavorano per la riduzione del danno.L'indagine conoscitiva presentata -sul tema 'Il rischio di salute nella realta' di Perugia'- si inserisce nell'ambito di 'In dipendenze culturali', la settimana culturale promossa dal Consorzio Abn, l'Asl numero due e l'assessorato alle politiche di coesione sociale del Comune di Perugia, in occasione della Giornata mondiale sulla lotta alle droghe fissata per il 25 di giugno.
"La rilevazione -ha detto Gianluca Mannucci, responsabile del settore dipendenze per il Consorzio Abn- e' stata compiuta, tra il 21 marzo ed il 15 aprile scorso, su 45 utenti dei servizi di bassa soglia del Progetto dipendenze del Comune di Perugia, gestito dagli operatori sociali delle cooperative Il Borgo e la Rete. Luogo di rilevazione per 23 persone e' stato il Centro di Accoglienza di via Goldoni a Perugia, per altri 22 le interviste sono state effettuate in Piazza del Bacio, nei pressi della stazione di Fontivegge. La ricerca mette in evidenza che tra i soggetti in trattamento e' in aumento la percezione degli effetti provocati dal consumo di cocaina ed eroina, mentre non emerge la consapevolezza riguardo agli effetti che hanno i farmaci combinati alle sostanze illegali. Occorre valutare le strategie da adottare dal punto di vista sanitario, ma anche per gli operatori cambia completamente lo scenario, anche perche' e' stata riscontrata una tendenza ad autocurarsi dagli effetti provocati dal mix tra sostanze legali ed illegali".
Tra le modalita' di consumo delle singole sostanze, la ricerca evidenzia un'alta percentuale di consumatori che fa uso di cocaina per via endovenosa che, tra gli stranieri, sfiora il 50 per cento. "Un dato molto significativo -hanno spiegato gli operatori del Cabs- visto che, per motivi culturali, questa pratica era considerata un tabu'".
Dalle risposte fornite dagli intervistati risulta che, quasi tutti, alla cocaina in vena accoppiano psicofarmaci ed anche altre classi di farmaci. Solo il 35 per cento degli utenti del 'Cabs' ha dichiarato di assumere miscele di sostanze nel corso della stessa giornata. Tra coloro che hanno detto 'sempre' sono compresi anche ragazzi tra i 18-20 anni. Per tutti la base dei mix e' l'eroina, ma la sostanza maggiormente 'accoppiata' e' la cocaina. Circa il livello di gradimento delle miscele di sostanze, cinque soggetti hanno dichiarato che 'nessuna' e' sgradevole. Molto piacevole e' percepito il mix tra eroina e cocaina dalla maggioranza anche come il piu' rischioso.
Tra gli utenti fissi del 'Cabs', gli operatori hanno rilevato una diminuzione del numero degli stranieri rispetto al passato.
Alta la percentuale dei soggetti senza fissa dimora, che raggiunge quasi il 70 per cento, molti i disoccupati.
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