Italia. Prc: gli spiacciatori investiranno di piu' sulla cocaina
Le tabelle sulla droga rese note ieri al centro del dibattito in un convegno organizzato da Rifondazione comunista sul tema delle politiche proibizioniste: se secondo Giovanni Russo Spena "favoriscono gli spacciatori", per Francesco Piobbichi, responsabile droghe del partito, rivelano una maggiore tolleranza nei confronti della cocaina rispetto alla marijuana. "Il principio attivo fissato per la coca ina, al 45% -ha spiegato Piobbichi- è irreale: la sostanza venduta in strada ha una concentrazione di molto inferiore. Perciò, lo spacciatore investirà più nel mercato della coca, e nei prossimi mesi questa sostanza si diffonderà ancor più di quanto non lo sia oggi". In realtà, secondo l'esponente del Prc, quello del governo è "un attacco allo stile di vita giovanile", oltre che "un tentativo di riorganizzare la società attraverso il dispositivo carcerario". Critiche anche alla possibilità, per i tossicodipendenti, di accedere al lavoro coatto come alternativa alla detenzione: "i giovani lavoreranno senza salario e senza diritti". Netto anche il giudizio negativo di Russo Spena: "é stato fissato un livello per le varie sostanze che porterà in galera migliaia di giovani se il criterio venisse applicato ma credo che le forze di polizia e l'autorità giudiziaria avranno la saggezza di attendere il nuovo governo, al quale, se come auspico sarà fatto dal centrosinistra, propongo fin d'ora di abrogare, anche con decreto, la legge Fini-Giovanardi".ADUC è indipendente
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