Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Procura Torino: fare sempre appello contro pene basse per droga

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Presentare sempre un ricorso in appello contro le sentenze di condanna a pene troppo basse: questo l'orientamento che hanno preso i pubblici ministeri della procura di Torino impegnati nei processi per reati legati allo spaccio di droga, agli scippi e alle rapine.
Questa iniziativa e' solo un tassello della strategia intrapresa dall'ufficio diretto dal procuratore capo Marcello Maddalena per combattere la criminalita' urbana sotto il profilo giudiziario. I magistrati onorari di udienza (Vpo), che sovente sostengono la pubblica accusa nei processi, hanno gia' avuto l'indicazione di chiedere ai giudici condanne piu' elevate per gli imputati recidivi. Maddalena li ha anche invitati ad essere 'piu' equilibrati e piu' severi'.
Alcuni mesi fa due sostituti procuratori, Andrea Padalino e Paolo Borgna, si sono fatti promotori di una proposta di legge che, tra l'altro, prevede il carcere per gli immigrati che, non volendo farsi identificare, si cancellano con l'acido i polpastrelli. L'iniziativa dei magistrati e' stata raccolta da alcuni parlamentari torinesi sia di centrodestra che di centrosinistra.

TOSSIC PARK. ULTIMA AGGRESSIONE FORSE NON OPERA RONDE - Un regolamento di conti maturato nel mondo dei consumatori di stupefacenti, non una spedizione punitiva di cittadini esasperati: e' questo lo scenario che sta prendendo corpo nel caso dell'uomo di 38 anni che, a Torino, e' stato aggredito nei pressi dell'area verde alla periferia nord della citta' nota alle cronache come il 'Tossic Park'.
L'uomo, che era in compagnia di un amico, e' stato circondato da un gruppo di giovani armati di bastoni, ma -secondo indiscrezioni trapelate da ambienti investigativi- alla luce dei primi elementi raccolti l'idea che si sia trattato di una ronda di 'giustizieri' e' quella ritenuta meno probabile.
Nelle ultime settimane i residenti del quartiere hanno organizzato turni di sorveglianza per cercare di allontanare i tossicodipendenti, e non sono mancati i momenti di tensione e di violenza: l'8 febbraio scorso dei gruppi di 'vigilantes' cercarono di impedire ai passeggeri dei mezzi pubblici di scendere alle fermate corrispondenti al 'Tossic Park', e un uomo che cerco' di forzare il blocco venne preso a bastonate.
Walter Cangelli, portavoce del comitato spontaneo che da tempo protesta con la situazione, ha comunque puntualizzato che alcuni episodi sarebbero da attribuire a 'cani sciolti che si fanno giustizia da se''.
'Non e' detto che l'aggressione di mercoledi' scorso sia stata opera delle cosiddette ronde di cittadini': cosi' Marcello Maddalena commenta gli sviluppi dell'indagine sul caso del trentottenne affrontato e ferito da un gruppo di giovani armati di bastone nei pressi del 'Tossic Park'.
'L'inchiesta sta proseguendo in tutte le direzioni, ma e' possibile che non si sia trattato di una spedizione di giustizieri'. 'Bisogna dunque usare la massima cautela prima di attribuire a qualcuno la paternita' di un'azione, come e' stato fatto negli ultimi giorni'.
Il magistrato, comunque, precisa che 'l'ordine pubblico deve essere mantenuto dalle forze dell'ordine. Non ci si puo' sostituire agli organi dello Stato, neppure se si e' cittadini onesti. Altrimenti sarebbe un Far West, e il Far West non e' tollerabile'.
'In ogni caso noi stiamo facendo tutto il possibile per stroncare i fenomeni dello spaccio, degli scippi e delle rapine non solo al 'Tossic Park', ma ovunque si verifichino. Ci stiamo anche impegnando per giungere a condanne che rispondano alle legittime aspettative delle persone oneste'.
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