Italia. "Hospice" malati terminali e' la risposta all'eutanasia
'Si puo' gestire oggi un malato terminale senza farlo soffrire, dandogli dignita' e serenita'. Questo mi sembra dovere di ogni medico, tanto piu' davanti ad una soluzione molto rapida che vede l'eutanasia come l' unica soluzione'. Lo ha detto il capo dipartimento prevenzione e comunicazione del ministero della Salute, Donato Greco, parlando con i giornalisti a margine dell'inaugurazione di un 'Hospice' per i malati di tumore e di Hiv e della terza torre del nuovo ospedale Garibaldi a Catania.
'L'accompagnamento alla situazione terminale, il trattamento del dolore -ha aggiunto Greco- sono due dei fatti che attutiscono la voglia di morire e la sofferenza disperata che poi porta alla voglia di terminare la vita'. 'Quello dell' assistenza oncologica terminale e' un problema importante del Paese, perche' i tumori aumentano e perche', grazie a Dio, i tumori non ammazzano piu' velocemente, ma l'ammalato prolunga la sua vita e va nella fase piu' difficile della vita'.
Greco ha sottolineato come 'il sistema salute italiano non e' adeguato per l'assistenza ai malati terminali, mentre la Sicilia gia' ha due 'hospice' di grandi dimensioni, funzionanti e funzionali'. 'In particolare Catania, e' noto che negli ultimi 20 anni e' diventata un polo di attrazione scientifica proprio nel settore della biotecnologia e della biomedicina e anche nel campo assistenziale, con la rivisitazione delle strutture sanitarie della citta''.
'L'accompagnamento alla situazione terminale, il trattamento del dolore -ha aggiunto Greco- sono due dei fatti che attutiscono la voglia di morire e la sofferenza disperata che poi porta alla voglia di terminare la vita'. 'Quello dell' assistenza oncologica terminale e' un problema importante del Paese, perche' i tumori aumentano e perche', grazie a Dio, i tumori non ammazzano piu' velocemente, ma l'ammalato prolunga la sua vita e va nella fase piu' difficile della vita'.
Greco ha sottolineato come 'il sistema salute italiano non e' adeguato per l'assistenza ai malati terminali, mentre la Sicilia gia' ha due 'hospice' di grandi dimensioni, funzionanti e funzionali'. 'In particolare Catania, e' noto che negli ultimi 20 anni e' diventata un polo di attrazione scientifica proprio nel settore della biotecnologia e della biomedicina e anche nel campo assistenziale, con la rivisitazione delle strutture sanitarie della citta''.
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