Italia. La Regione Veneto anticipia i soldi per i detenuti tossicodipendenti
Per assicurare la continuita' delle attivita' di cura e assistenza medica, infermieristica e psicologica ai detenuti ed internati tossicodipendenti ospiti degli istituti penitenziari del Veneto, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli di concerto con il collega alle politiche sanitarie Fabio Gava, ha deliberato un provvedimento urgente di proroga fino al 31 dicembre 2003 delle convenzioni in essere con il personale medico, infermieristico e psicologico.
"Il provvedimento -rileva De Poli- anticipa transitoriamente la spesa derivante di oltre 202 mila euro in attesa della regolarizzazione dei rapporti finanziari con lo Stato. Infatti il Ministero della Giustizia non dispone piu' dei fondi destinati al servizio in argomento e con una nota del luglio scorso ha investito il Fondo sanitario nazionale del problema delle risorse finanziarie. Tuttavia tali provvedimenti implicano una presa in carico da parte del servizio sanitario nazionale ma non sono stati concordati preventivamente nelle modalita' e nei tempi di attuazione da parte del Ministero della Giustizia e delle Regioni".
La spesa e' relativa al periodo dall'1/7/03 all'31/12/03 ed e' riferita alle quote orarie del personale e ripartita tra le aziende Ullss sede di Istituti Penitenziari. Le Aziende Ullss utilizzeranno, per far fronte al provvedimento regionale, le risorse gia' assegnate nel riparto del Fondo Sanitario Regionale 2003, in attesa di eventuali ulteriori risorse finanziarie erogabili alle stesse Aziende a seguito di accordi che interverranno con i Ministeri e le Amministrazioni competenti. De Poli precisa che nel merito della questione la Regione Veneto e tutte le altre Regioni italiane hanno avanzato al Governo, tramite i Ministri per gli affari regionali, per la salute e per la giustizia, alcune richieste: il contestuale trasferimento del personale e delle relative risorse economiche; trasferimento delle risorse economiche in rapporto al personale realmente in servizio e non in base al personale individuato nel decreto ministeriale del 10 aprile 2002; prevedere che, nel periodo transitorio, ossia fino al reale trasferimento delle risorse, le retribuzioni spettanti siano corrisposte dal Ministero della Giustizia.
"Il provvedimento -rileva De Poli- anticipa transitoriamente la spesa derivante di oltre 202 mila euro in attesa della regolarizzazione dei rapporti finanziari con lo Stato. Infatti il Ministero della Giustizia non dispone piu' dei fondi destinati al servizio in argomento e con una nota del luglio scorso ha investito il Fondo sanitario nazionale del problema delle risorse finanziarie. Tuttavia tali provvedimenti implicano una presa in carico da parte del servizio sanitario nazionale ma non sono stati concordati preventivamente nelle modalita' e nei tempi di attuazione da parte del Ministero della Giustizia e delle Regioni".
La spesa e' relativa al periodo dall'1/7/03 all'31/12/03 ed e' riferita alle quote orarie del personale e ripartita tra le aziende Ullss sede di Istituti Penitenziari. Le Aziende Ullss utilizzeranno, per far fronte al provvedimento regionale, le risorse gia' assegnate nel riparto del Fondo Sanitario Regionale 2003, in attesa di eventuali ulteriori risorse finanziarie erogabili alle stesse Aziende a seguito di accordi che interverranno con i Ministeri e le Amministrazioni competenti. De Poli precisa che nel merito della questione la Regione Veneto e tutte le altre Regioni italiane hanno avanzato al Governo, tramite i Ministri per gli affari regionali, per la salute e per la giustizia, alcune richieste: il contestuale trasferimento del personale e delle relative risorse economiche; trasferimento delle risorse economiche in rapporto al personale realmente in servizio e non in base al personale individuato nel decreto ministeriale del 10 aprile 2002; prevedere che, nel periodo transitorio, ossia fino al reale trasferimento delle risorse, le retribuzioni spettanti siano corrisposte dal Ministero della Giustizia.
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