Italia. Sicilia: i progetti per prevenzione e recupero dei tossicodipendenti
L'Assessorato regionale alla Sanita' eroghera' alle Usl oltre 5 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati alla prevenzione e al recupero dei tossicodipendenti.
Il provvedimento, che stabilisce i criteri e le modalita' di ripartizione delle somme stanziate dal ministero del Welfare con il Fondo nazionale d'intervento per la lotta alla droga, e' stato messo a punto dall'assessore alla Sanita', Ettore Cittadini, ed approvato dalla Giunta di governo.
In Sicilia cresce il numero dei tossicodipendenti che si affidano alle cure dei Sert e delle comunita' terapeutiche. In un anno si e' registrato un incremento del 18 per cento, passando da 11 mila nel 2000 a quasi 13 mila nel 2001. Cio' significa che l'offerta delle prestazioni sia da parte del servizio pubblico che del privato sociale e' migliorata e offre una maggiore possibilita' terapeutica; dall'intervento psico-sociale a quello farmacologico. I centri diurni di Palermo e Catania sono diventati importanti punti di riferimento per i soggetti maggiormente disadattati che vengono successivamente inviati ai servizi pubblici per i tossicodipendenti e alle comunita' terapeutiche. Poiche' il ministero del Welfare eroga questi fondi in base al numero dei soggetti in trattamento nei Sert e nelle comunita', per la Sicilia si calcola che saranno stanziati circa 6 milioni e mezzo di euro.
I progetti che avranno una durata triennale devono essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi: primo fra tutti la prevenzione puntando soprattutto sulla famiglia, la scuola, il lavoro, il tempo libero, l'educazione alla tutela della salute. I progetti inoltre potranno essere finalizzati al reinserimento lavorativo di tossicodipendenti e alcoldipendenti, ai programmi di formazione e aggiornamento degli operatori sociali e sanitari.
Il provvedimento, che stabilisce i criteri e le modalita' di ripartizione delle somme stanziate dal ministero del Welfare con il Fondo nazionale d'intervento per la lotta alla droga, e' stato messo a punto dall'assessore alla Sanita', Ettore Cittadini, ed approvato dalla Giunta di governo.
In Sicilia cresce il numero dei tossicodipendenti che si affidano alle cure dei Sert e delle comunita' terapeutiche. In un anno si e' registrato un incremento del 18 per cento, passando da 11 mila nel 2000 a quasi 13 mila nel 2001. Cio' significa che l'offerta delle prestazioni sia da parte del servizio pubblico che del privato sociale e' migliorata e offre una maggiore possibilita' terapeutica; dall'intervento psico-sociale a quello farmacologico. I centri diurni di Palermo e Catania sono diventati importanti punti di riferimento per i soggetti maggiormente disadattati che vengono successivamente inviati ai servizi pubblici per i tossicodipendenti e alle comunita' terapeutiche. Poiche' il ministero del Welfare eroga questi fondi in base al numero dei soggetti in trattamento nei Sert e nelle comunita', per la Sicilia si calcola che saranno stanziati circa 6 milioni e mezzo di euro.
I progetti che avranno una durata triennale devono essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi: primo fra tutti la prevenzione puntando soprattutto sulla famiglia, la scuola, il lavoro, il tempo libero, l'educazione alla tutela della salute. I progetti inoltre potranno essere finalizzati al reinserimento lavorativo di tossicodipendenti e alcoldipendenti, ai programmi di formazione e aggiornamento degli operatori sociali e sanitari.
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