Italia. Il sottosegretario Sgarbi per la legalizzazione
Vittorio Sgarbi, sottosegretario ai Beni Culturali, intervistato al Teatro Regio di Parma da Match Music, la prima televisione satellitare musicale italiana, si e' dichiarato "favorevole alla legalizzazione di qualunque tipo di droga".
"Per quelle leggere mi sembra proprio un'ipocrisia. Quando le droghe vengono proposte attraverso un meccanismo clandestino, ci puo' essere l'inganno. Ma se le droghe vengono legalizzate, uno sa quello che fa. Se un giovane decide di avvelenarsi, -ha proseguito l'on. Sgarbi- non gli viene impedito di comprare veleno con una ricetta medica. La ragione per cui si e' pensato di salvare gli uomini dalle droghe, in realta' ne ha favorito la circolazione clandestina".
"Per quelle leggere mi sembra proprio un'ipocrisia. Quando le droghe vengono proposte attraverso un meccanismo clandestino, ci puo' essere l'inganno. Ma se le droghe vengono legalizzate, uno sa quello che fa. Se un giovane decide di avvelenarsi, -ha proseguito l'on. Sgarbi- non gli viene impedito di comprare veleno con una ricetta medica. La ragione per cui si e' pensato di salvare gli uomini dalle droghe, in realta' ne ha favorito la circolazione clandestina".
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