Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Torino. Ronde contro i tossicodipendenti

Notizia ·
Polizia e carabinieri stanno indagando sull'aggressione subita ieri sera da due uomini, colpiti a bastonate da una ronda di giovani alla fermata del tram, nei pressi del parco della Stura, ribattezzato 'Tossic park' per la massiccia presenza di spacciatori e tossicodipendenti e da tempo teatro di forti tensioni. E i residenti hanno rinnovato la richiesta di un presidio delle forze dell'ordine.
I due feriti sono gia' stati dimessi: sono Sabatino Martella, 40 anni, di Beinasco, con un prognosi di 25 giorni per trauma facciale, e Franco Gagliardi, 29 anni, senza fissa dimora, medicato per contusioni al volto e al volto guaribili in otto giorni. Sono stati colpiti da un gruppetto di giovani armati di bastoni e mazze che volevano scacciare spacciatori e tossicodipendenti dal parco.
Per il momento non c'e' alcun fermato, ma l'episodio riaccende la tensione in un quartiere dove da mesi e' forte la protesta dei residenti e dove a ottobre due pusher africani annegarono nel fiume per sfuggire all'arresto. Le forze dell'ordine stanno ricostruendo le fasi dell'aggressione anche per capire quanto l'iniziativa sia stata spontanea.
Il presidente della circoscrizione, Luigi Malaroda, che per primo ieri sera ha avvertito le forze dell'ordine della presenza di una ronda di giustizieri, condanna l'aggressione: 'Non si possono risolvere i problemi di ordine pubblico con metodi da Far West condividiamo la preoccupazione dei cittadini, ma non e' tollerabile ed e' estremamente pericoloso che ci siano persone munite di piccozze e bastoni che vogliono farsi giustizia da se''.
Malaroda ha avuto stamani un colloquio con Beppe Borgogno, assessore comunale alla Polizia municipale: 'Gli ho chiesto di farsi interprete con il questore e il prefetto dell'esigenza di rafforzare il presidio delle forze dell'ordine nella zona del parco della Stura. Lo impone la serie di aggressioni, violenze, tra le ultime la rapina a una donna, che si susseguono nella zona per la presenza di spacciatori e tossici. La situazione e' intollerabile, come, ripeto, e' inaccettabile pensino di cambiarla i giustizieri della notte'.
La situazione del 'Tossic park' sara' dibattuta questa dal consiglio di circoscrizione. Per il presidente provinciale di An, Agostino Ghiglia 'la spedizione punitiva e' il frutto dell' esasperazione e della paura' e il parco andrebbe recitato.

I radicali Silvio Viale e Giulio Manfredi invitano il sindaco a 'riflettere sulla necessita' e l'urgenza di istituire una narcosala nei pressi del parco della Stura. Per i tossicodipendenti sarebbe una riduzione del danno sanitario, per gli abitanti della zona una riduzione dell'insicurezza collettiva. Perche' - continuano Viale e Manfredi - stiamo cominciando a raccogliere i frutti avvelenati di una campagna d'odio: si parte con la guerra alla droga, si finisce con il farla ai drogati'.
Arturo Calligaro, capogruppo della Lega Nord in consiglio provinciale, accusa il sindaco e la giunta di Torino 'di 'indifferenza ai problemi della zona. Il massimo a cui Chiamparino e i suoi sono arrivati e' una bizzarra ipotesi che prevede l'allestimento di campi da golf sul Tossic park. La colpa di quel che e' accaduto non e' ascrivibile ai cittadini esasperati ma piuttosto e' di chi si e' dimenticato in fretta di quella zona periferica'.
Andrea Buquicchio, capogruppo regionale dell'Italia dei valori, parla di 'punto di non ritorno. La gente e' stanca di convivere con la paura, il terrore che provoca loro la presenza di pusher e tossicodipendenti sotto casa. E' arrivato il momento che le istituzioni facciano sentire in maniera forte e rigorosa la loro presenza'.
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