Italia. Valle d'Aosta, arrivano le esenzioni fiscali sull'alcool
Entro la fine dell'anno ritorneranno in circolazione in Valle d'Aosta i buoni alcool, che prevedono uno sconto sul pagamento delle accise. La Giunta regionale ha licenziato infatti un disegno di legge, da sottoporre ora al Consiglio regionale, che va a modificare l'attuale normativa in materia di alcool in esenzione fiscale, ma anche birra e zucchero, al fine di renderne più efficaci i benefici al momento della vendita.All'inizio del 2008 l'assessorato alle Attività produttive aveva sospeso i buoni perché i vantaggi garantiti ai distillatori non sembravano avere ripercussioni sui prezzi finali. La nuova legge, frutto anche degli approfondimenti di un gruppo di lavoro costituito 'ad hoc', definisce quindi modalità di vendita dei prodotti in esenzione fiscale che evidenzino in maniera trasparente lo sgravio per i consumatori.
Tra le principali novità introdotte, c'é anche il monitoraggio dei prezzi medi di vendita praticati dai soggetti assegnatari, confrontati, ove possibile, con i prezzi medi dello stesso prodotto venduto senza l'esenzione fiscale. In base agli indirizzi espressi dall'Unione europea, vengono eliminati inoltre i vincoli sulle tipologie di bevande alcoliche ammesse all'esenzione fiscale, nonché sulle quantità.
"L'iniziativa - hanno detto il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e l'assessore alle Attività produttive, Ennio Pastoret - è di rilievo in questo particolare momento, che coincide con le vendemmie e la vinificazione". La nuova legge, che interviene sulla 16/2006, consentirà pertanto ai proprietari di alambicchi privati che distillano vinacce ad uso familiare di poter presentare, ai competenti uffici regionali, le domande per il rilascio dei relativi buoni alcool e ai consumatori valdostani di avere prezzi più vantaggiosi sugli scaffali. (ANSA).
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