Legalife. Nuovo movimento contro le dipendenze
Un movimento, ribattezzato 'Legalife', fondato da undici realtà impegnate da anni nel recupero dalle dipendenze, della ricerca e dei programmi educativi, che hanno deciso di unirsi per promuovere una nuova cultura dell'educazione e sconfiggere le dipendenze. Il movimento, che vede 'coalizzate' Acudipa, Associazione Gruppo tossicologi forensi italiani, Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, Comunità Agape, Comunità Incontro, Comunità Casa del Giovane di Pavia, Comunità Mondo Nuovo, Comunità San Patrignano, Comunità Papa Giovanni XXIII, Cooperativa Sociale Promozione Umana e Moige, è stato presentato a San Patrignano in occasione dell'annuale manifestazione dei WeFree Days. Tra gli obiettivi principali, è stato spiegato nella comunità riminese, creare nuove proposte per i giovani e intervenire nel dibattito sulla legalizzazione informando correttamente sui danni e gli svantaggi della cannabis anche alla luce, viene osservato, "delle scelte già compiute da alcuni stati e delle lobby attive a livello internazionale per modificare il quadro delle convenzioni". "Dietro un adolescente su quattro che fa uso di cannabis, dietro le dipendenze da alcool o gioco d'azzardo, - spiega Franz Vismara per la Comunità San Patrignano - c'è la sconfitta dei valori educativi, il disimpegno degli adulti, l'assenza di guide, modelli positivi e opportunità ricreative: un vuoto - aggiunge - che non può essere colmato con un crescente permissivismo ma con proposte nuove e numerose sul fronte sportivo, artistico e culturale". Di fatto, puntualizza Giampaolo Nicolasi di Comunità Incontro, con il Movimento Legalife, "speriamo di raggiungere quanto prima un vasto consenso popolare. La droga è droga in ogni sua forma e uccide l'uomo nel corpo e nello spirito. Occorre - argomenta - ripristinare il linguaggio chiaro e comune dei valori, non predicati ma vissuti". Anche da parte delle famiglie. "Come genitori e primi educatori - sostiene Antonio Affinita, direttore generale del Moige-Movimento genitori - il nostro impegno prioritario è tenere lontani i nostri figli dalle tossicodipendenze: per questo riteniamo importante la nascita di un movimento che ribadisca, con maggior forza, il ruolo della famiglia e - chiosa - di tutte quelle realtà associative impegnate nel proporre ai giovani percorsi educativi che li allontanino dalla spirale della dipendenza". Nel suo progetto, oltre che avanzare proposte sul fronte educativo, il Movimento presentato oggi, intende entrare nel merito del dibattito sulla cannabis con informazioni scientifiche e campagne informative per far comprendere i rischi e i danni provocati dall'uso delle sostanze. E proprio sui danni provocati dalla cannabis insiste anche Alessandro Meluzzi della Comunità Agape Madre dell'Accoglienza. "Il consumo di cosiddette droghe leggere rappresenta oggi uno dei principali fattori di concausa nell'esordio di psicosi nell'età giovanile - osserva - Insieme a molti disturbi di personalità, dell'umore o della struttura del pensiero, potenti sostanze psicoticizzanti, come il tetracannabinolo o le pillole del sabato sera - conclude - stimolano l'esordio di quadri clinici di cui è difficile la prevenzione e il trattamento in presenza di una disponibilità sempre più ampia di sostanze come queste".
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