Lituania. Il carcere delle droghe e dell'Aids
In Lituania una condanna a 10 anni di reclusione equivale a una condanna a morte, specialmente in alcune prigioni come quella di Alytus, dove il tasso di sieropositivita' tra i detenuti e' elevatissimo: 263. Nelle altre prigioni del Paese, 14, i sieropositivi sono solo 18. In tutta la Lituania, i numeri ufficiali parlano di soli 300 casi, lo 0,1% della popolazione, ma secondo Irina Savtchenko, che lavora ad un programma Onu per la lotta all'Aids, molti casi non si conoscono perche' non vengono effettuate le analisi.
Eppure, appena ottenuta l'indipendenza nel 1991, la Lituania si segnalo' tra i primi posti al mondo con programmi di distribuzione di preservativi e siringhe. L'epidemia di Alytus, che il Centro nazionale sull'Aids assicura esser provocato dallo scambio di siringhe infette tra i consumatori di droghe, ha destato allarme in tutta la popolazione. Buona parte del personale di custodia e di direzione della prigione e' stato licenziato. Non mancano le proteste rivolte direttamente al ministro della Giustizia Vytautas Markevicius.
Eppure, appena ottenuta l'indipendenza nel 1991, la Lituania si segnalo' tra i primi posti al mondo con programmi di distribuzione di preservativi e siringhe. L'epidemia di Alytus, che il Centro nazionale sull'Aids assicura esser provocato dallo scambio di siringhe infette tra i consumatori di droghe, ha destato allarme in tutta la popolazione. Buona parte del personale di custodia e di direzione della prigione e' stato licenziato. Non mancano le proteste rivolte direttamente al ministro della Giustizia Vytautas Markevicius.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti