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 USA - USA - La marijuana canadese ha invaso lo Stato di New York
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16 novembre 2019 19:31
 
La Drug Enforcement Agency statunitense ha sequestrato 33 volte più cannabis (+3.300%) nel 2019 rispetto allo scorso anno nello Stato di New York a causa della legalizzazione della cannabis in Canada.
Questo sorprendente dato rilevato sul Journal de Québec dal capo della Drug Enforcement Administration (DEA) a New York mostra che la legge del governo Trudeau ha conseguenze importanti negli Stati Uniti nord-orientali.
"La legalizzazione in Canada ha chiaramente influenzato il nostro Paese per un anno. La prova è che i nostri sequestri sono esplosi nel 2019. È un enorme aumento", afferma l'agente speciale Ray Donovan in un'intervista.
Gli ufficiali della DEA hanno confiscato 6.000 kg di cannabis dall'inizio dell'anno, rispetto ai soli 181 kg del 2018 nello stato di New York, che confina con il Quebec e l'Ontario.
"Questi 6.000 Kg non sono canadesi al 100%, ma qui c'è molta più marijuana canadese che si trova illegalmente. Anche le nostre indagini su reti di trafficanti di cannabis canadesi hanno registrato un incremento", ha affermato l'ufficiale di polizia, famoso per aver guidato la caccia al trafficante di droga messicano Joaquin "El Chapo" Guzman.
Secondo lui, il crimine organizzato canadese avrebbe aumentato le esportazioni di marijuana negli Stati Uniti nord-orientali, che già da diversi anni era per esso uno dei territori più prolifici. La cannabis di alta qualità può essere venduta fino a $ 3.000 al chilo.

Soldi della marijuana… nella Coke
Il problema è che i profitti della vendita di marijuana vengono spesso reinvestiti da questi gruppi criminali nell'importazione di cocaina ed eroina. "Inoltre, le nostre reti locali di traffico di marijuana vendono anche altre droghe, come la sostanza peggiore di tutte, il fentanil". Questo oppioide è responsabile di 73.000 overdose fatali negli Stati Uniti durante lo scorso anno, di cui 2.300 nella Grande Mela.
Secondo la DEA è il mondo clandestino asiatico - che ha il monopolio delle "produzione indoor" nelle regioni di Montreal, Laval e Longueuil secondo la SPVM – il principale gruppo criminale che sfrutta il mercato dell’erba di New York.
Ray Donovan cita anche gli Hells Angels, molti dei quali non hanno avuto problemi a ottenere permessi per la cannabis terapeutica Canada, così come ha fatto sapere ufficio investigativo della DEA lo scorso 8 novembre.

Rallentarli
"La nostra sfida è quella di rallentarli. Tuttavia, anche se la marijuana è legale in Canada e in alcuni Stati degli Usa, il mercato nero continuerà a prosperare perché il crimine organizzato non vuole avere a che fare con leggi e tasse".
Il confine tra lo Stato di New York con il Quebec e l'Ontario è più di 700 km e la sua tenuta non è infallibile, dice Ray Donovan.
Lavallois Jimmy Cournoyer, soprannominato "The King of the Pot", ha usato a lungo la Akwesasne Mohawk Reserve per spedire nello stato americano di New York droga per un valore di 1 miliardo di dollari prima di essere condannato a 27 anni di carcere nel 2014.
Il 1 novembre, Le Journal du Québec ha riferito che la DEA ha arrestato un agricoltore di Montérégie per aver introdotto 30 tonnellate di cannabis nello Stato di New York per 10 anni.
L'infiltrazione delle reti di contrabbando con "testimoni che collaborano" rimane il modo migliore per neutralizzarli, secondo il capo della DEA. I suoi agenti lavorano a stretto contatto con la Royal Canadian Mounted Police poiché "la condivisione dell'intelligence ci consente risultati migliori".

Dogane molto impegnate
Gli agenti doganali e di frontiera dello Stato di New York (U.S Customs and Border Protection) hanno aumentato i loro sequestri di marijuana del 500% rispetto al 2018.
Molti americani sono stati arrestati con cannabis legalmente acquistata in Canada, legalità che non li autorizzava a portarla nel proprio Paese.
Coloro a cui è stata sequestrata marijuana in quantità tali che non comportano una conseguenza penale, devono pagare una multa minima di $ 500, secondo un portavoce dell'agenzia di Buffalo, Aaron Bowker. E’ stato anche individuato un numero significativo di pacchi provenienti dal Canada e contenenti cannabis.

 
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