Martedì 9 giugno 2026
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Messico. I cartelli della droga corrompono l'agenzia federale

Notizia ·
A 5 anni dalla sua nascita l'Afi, agenzia federale di indagini, e' lontana dall'obbiettivo di incorruttibilita' che era all'origine della sua creazione da parte del presidente Vicente Fox. Sorta sul modello dell'Fbi e per combattere la corruzione della polizia locale, secondo un rapporto del procuratore generale registra 1.493 agenti sotto inchiesta, pari al 20% del totale.
"Con tutto il denaro e il potere dei cartelli delle droghe, era inevitabile che l'Afi finisse con il corrompersi", spiega Jorge Chabat, un analista politico all'agenzia Reuters. "Resta ancora aperta la domanda sulla dimensione della parte corrotta e di quanto e' riuscita in profondita' la penetrazione".
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