Minnesota. Da Best Buy 40 milioni di dollari per la ricerca
Richard Schulze, fondatore di Best Buy, elargira' 40 milioni di dollari all'Universita' del Minnesota per la ricerca di una cura per il diabete di Tipo 1.
Il fondo, il secondo per importanza devoluto all'Universita', sara' distribuito in cinque anni.
Schulze e la figlia di 40 anni malata da 28 anni di diabete di Tipo 1, hanno scelto di devolvere i soldi all'Universita' del Minnesota dopo avere valutato i progetti di molte altre istituzioni. "Abbiamo scelto questa Universita' perche' pare vicina a trovare una cura, ed e' meno interessata a cercare nuove strade, ancora inesplorate", hanno dichiarato.
Il dottor Bernhard Hering, a capo della ricerca, ha dichiarato che i fondi finanzieranno tre diversi approcci per curare il diabete: trapianto di cellule produttrici di insulina prelevate da organi umani, sviluppo di cellule da maiali che possano essere usate per gli esseri umani, e sviluppo di cellule derivate da staminali umane.
L'universita', che nel 1974 esegui' il primo trapianto di cellule ed e' ora uno dei centri che mondialmente si occupano di queste ricerche, e' anche diventata leader per la ricerca sul diabete.
Ogni anno ci sono mediamente solo 2 mila pancreas disponibili da cui prelevare le cellule, ed inoltre i pazienti, per prevenire attacchi al sistema immunitario, devono assumere medicinali molto forti per tutta la vita. L'obiettivo di Hering e' di creare un "posto nel corpo umano per queste minuscole cellule" dove possano sopravvivere agli attacchi al sistema immunitario ( a causa di cellule estranee). Il secondo obiettivo e' di sviluppare un sistema di produzione di queste cellule, sia da umani che maiali, ed il terzo e' di creare cellule per la produzione di insulina prelevate dagli stessi malati grazie alle tecnica delle staminali.
Il fondo, il secondo per importanza devoluto all'Universita', sara' distribuito in cinque anni.
Schulze e la figlia di 40 anni malata da 28 anni di diabete di Tipo 1, hanno scelto di devolvere i soldi all'Universita' del Minnesota dopo avere valutato i progetti di molte altre istituzioni. "Abbiamo scelto questa Universita' perche' pare vicina a trovare una cura, ed e' meno interessata a cercare nuove strade, ancora inesplorate", hanno dichiarato.
Il dottor Bernhard Hering, a capo della ricerca, ha dichiarato che i fondi finanzieranno tre diversi approcci per curare il diabete: trapianto di cellule produttrici di insulina prelevate da organi umani, sviluppo di cellule da maiali che possano essere usate per gli esseri umani, e sviluppo di cellule derivate da staminali umane.
L'universita', che nel 1974 esegui' il primo trapianto di cellule ed e' ora uno dei centri che mondialmente si occupano di queste ricerche, e' anche diventata leader per la ricerca sul diabete.
Ogni anno ci sono mediamente solo 2 mila pancreas disponibili da cui prelevare le cellule, ed inoltre i pazienti, per prevenire attacchi al sistema immunitario, devono assumere medicinali molto forti per tutta la vita. L'obiettivo di Hering e' di creare un "posto nel corpo umano per queste minuscole cellule" dove possano sopravvivere agli attacchi al sistema immunitario ( a causa di cellule estranee). Il secondo obiettivo e' di sviluppare un sistema di produzione di queste cellule, sia da umani che maiali, ed il terzo e' di creare cellule per la produzione di insulina prelevate dagli stessi malati grazie alle tecnica delle staminali.
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