Modena: progetti contro l'uso di droghe
Una rete tra comunita' di recupero, Sert (Servizi per le tossicodipendenze) e Prefettura di Modena per mettere in comune i dati degli assuntori di droga e, gia' dal prossimo anno, realizzare progetti contro l'uso di sostanze stupefacenti. E' una delle novita' annunciate oggi in Prefettura a Modena in un incontro mirato a contrastare lo spaccio e a risolvere i problemi legati alle tossicodipendenze. L'archivio unico dei dati consentira' di conoscere chi, tra gli assuntori di droga gia' segnalati, non risulta seguito dal Sert.A beneficio di questi consumatori di sostanze stupefacenti, proprio in Prefettura, saranno organizzati incontri educativi per prendere coscienza di problemi e pericoli connessi alla droga. Il piano del nuovo archivio e' stato illustrato dal prefetto uscente di Modena, Giuseppina Di Rosa (ricoprira' lo stesso incarico a Catanzaro), e i responsabili dei servizi per le tossicodipendenze.
E' emerso, confrontando i dati dell'ultimo anno con quelli passati, che gli utenti Sert sono per il 51 per cento eroinomani, per il 17 per cento cocainomani e per il 25 per cento assuntori di cannabinoidi. L'eta' degli utenti Sert e' di 35 anni, ma i consumatori segnalati alla Prefettura sono mediamente 25enni. All'incontro Claudio Ferretti, responsabile Sert per Modena, ha fatto presente come anche 15enni siano segnalati come consumatori di cannabis. 'Ormai - dice - questa sostanza non e' nemmeno percepita come droga da molti consumatori'.
In un solo anno il Nucleo operativo tossicodipendenze della prefettura di Modena e' passato a prendere in carico per l'87 per cento assuntori di cannabinoidi, a fronte del 75 per cento dell'anno precedente. I cocainomani segnalati, per l'80 per cento, non sono utenti Sert.
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