Venerdì 5 giugno 2026
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Monopattini, targhino obbligatorio entro il 16 maggio ma i calendari delle Motorizzazioni sono pieni: i passaggi da fare

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Tre passaggi per mettersi in regola, costi fino a 35 euro e dubbi sulle polizze valide: cosa cambia davvero e perché il calendario resta incerto per gli utenti

 

Stanno per entrare a regime i nuovi obblighi per i monopattini elettrici: contrassegno identificativo adesivo e copertura assicurativa. La prima scadenza  - ricostruisce Il Sole 24 Ore - era stata fissata al 16 maggio, ma per l’assicurazione è poi arrivato uno slittamento di due mesi. La normativa di riferimento (legge 177/2024), in vigore dal 14 dicembre scorso, ha già spinto molti proprietari a muoversi in anticipo, stipulando polizze. Tuttavia, tra rinvii e chiarimenti successivi, si è resa necessaria una ricapitolazione operativa per capire con precisione cosa fare, entro quali termini e quali sanzioni si rischiano in caso di inadempienza.

 

La procedura
Le difficoltà derivano soprattutto dalla messa a punto di un sistema completamente nuovo, fondato su banche dati ancora da costruire. Questo ha imposto un percorso amministrativo graduale, scandito da vari passaggi normativi, per rendere effettivi gli obblighi e coordinarli con la disciplina esistente. Il quadro, al momento, resta definito ma non privo di margini di incertezza. Per essere in regola occorre rispettare tre passaggi in sequenza. Innanzitutto, va richiesto il contrassegno (il cosiddetto “targhino”) tramite il Portale dell’automobilista, seguendo la procedura online, oppure affidandosi a un’agenzia di pratiche auto.

Il costo, per chi procede autonomamente, è intorno ai 35 euro tra produzione, bollo e diritti di Motorizzazione. 

 

Una volta completata la richiesta, è necessario fissare un appuntamento presso gli uffici della Motorizzazione per il ritiro. Ma al momento i calendari sono pieni. Fonti del ministero dei Trasporti replicano che «al momento non hanno evidenza di blocchi strutturali del sistema di prenotazione», ma in ogni caso non risultano slot liberi entro il termine del 16 maggio.

 

Le responsabilità
Ottenuto il contrassegno, bisogna installarlo sul mezzo secondo le indicazioni ministeriali: deve essere collocato in modo visibile e stabile, sul parafango posteriore o, in sua assenza, sul piantone dello sterzo, rispettando criteri di orientamento e leggibilità. 

 

Infine, si passa alla stipula dell’assicurazione. Qui si annidano possibili equivoci: molte polizze reperibili online coprono i monopattini, ma spesso rientrano nella responsabilità civile del capofamiglia. L’obbligo di legge, invece, si assolve esclusivamente con una vera Rc auto, conforme all’articolo 2054 del Codice civile e dotata dei massimali previsti.

 

Le scadenze
Sul fronte delle scadenze, resta fermo al 16 maggio il termine per dotarsi del contrassegno, mentre per l’assicurazione la nuova data è il 16 luglio, come stabilito da una circolare del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Non manca però un punto da chiarire: il rinvio riguarda esplicitamente le compagnie assicurative, chiamate a offrire le polizze entro quella data, ma non cita in modo diretto gli utenti. Un aspetto su cui si attendono ulteriori precisazioni ufficiali da parte del Mimit.

(Asaps.it)

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