I no del Vaticano sulla bioetica: le reazioni dei quotidiani USA
I media americani presentano con rilievo il documento vaticano 'Dignitas personae' sulle questioni bioetiche sottolineando che si tratta di istruzioni molto difficili da rispettare per milioni di cattolici Usa soprattutto per quanto riguarda la contraccezione e i metodi di fecondazione artificiale.
Il documento vaticano e' esaminato con particolare attenzione per quanto riguarda le ricerche sulle cellule staminali: il presidente eletto Barack Obama intende infatti por fine alle restrizioni a suo tempo annunciate dalla amministrazione Bush soprattutto per quanto riguarda i fondi governativi ai ricercatori che fanno uso di embrioni.
Il New York Times nota oggi che mentre 'gli esperti affermano che nel documento vi sono poche novita'' molti cattolici potrebbero 'restare sorpresi dal leggere che la Chiesa condanna la fecondazione in provetta'.
'Per una coppia sposata che ricorre alla fecondazione in provetta, la idea vaticana che una iniziativa del genere e' fatta senza amore e senza impegno e' decisamente bizzarra - ha detto al New York Times la ricercatrice Josephine Johnston - perche' un atto cosi' deliberato richiede una quantita' enorme di riflessione e di determinazione'.
'Il documento vaticano mostra con chiarezza che la Chiesa segue con grande attenzione e incoraggia il progresso scientifico ma a patto che non ignori le questioni etiche', ha osservato Richard Doerflinger, portavoce della Conferenza dei Vescovi Usa.
'La tesi che tutti gli interventi teologici sono illeciti mi appare una reazione eccessiva', afferma il reverendo John Paris del Boston College.
Il quotidiano 'Washington Post' osserva che il documento sulla bioetica 'si oppone ad ogni tecnologia che separa la procreazione dall'atto sessuale tra una coppia eterosessuale sposata' rendendo cosi' 'illecite molte terapie moderne contro la sterilita''.
Il documento vaticano e' esaminato con particolare attenzione per quanto riguarda le ricerche sulle cellule staminali: il presidente eletto Barack Obama intende infatti por fine alle restrizioni a suo tempo annunciate dalla amministrazione Bush soprattutto per quanto riguarda i fondi governativi ai ricercatori che fanno uso di embrioni.
Il New York Times nota oggi che mentre 'gli esperti affermano che nel documento vi sono poche novita'' molti cattolici potrebbero 'restare sorpresi dal leggere che la Chiesa condanna la fecondazione in provetta'.
'Per una coppia sposata che ricorre alla fecondazione in provetta, la idea vaticana che una iniziativa del genere e' fatta senza amore e senza impegno e' decisamente bizzarra - ha detto al New York Times la ricercatrice Josephine Johnston - perche' un atto cosi' deliberato richiede una quantita' enorme di riflessione e di determinazione'.
'Il documento vaticano mostra con chiarezza che la Chiesa segue con grande attenzione e incoraggia il progresso scientifico ma a patto che non ignori le questioni etiche', ha osservato Richard Doerflinger, portavoce della Conferenza dei Vescovi Usa.
'La tesi che tutti gli interventi teologici sono illeciti mi appare una reazione eccessiva', afferma il reverendo John Paris del Boston College.
Il quotidiano 'Washington Post' osserva che il documento sulla bioetica 'si oppone ad ogni tecnologia che separa la procreazione dall'atto sessuale tra una coppia eterosessuale sposata' rendendo cosi' 'illecite molte terapie moderne contro la sterilita''.
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