La normalita' dei videogiocatori
La maggioranza dei giovani dediti ai videogiochi non e' composta da soggetti problematici e solitari, conclude uno studio dell'Universita' di Lipsia, presentato durante la Fiera dei giochi al computer. L'esperto in pedagogia dei media, Bernd Schob, sostiene che "per gli adolescenti i videogiochi sono un luogo d'incontro". Dalla ricerca, cui hanno partecipato mille giovani tra gli 11 e i 22 anni, risulta che oltre un quarto di loro gioca con gli amici e il 50% riesce a fare nuove amicizie. "I giocatori online sono dei giovani normalissimi", sintetizza il professore. La maggioranza non e' alla ricerca di un mondo virtuale sostitutivo di quello reale; per molti e' semplicemente un hobby, di cui conoscono il potenziale rischio di dipendenza e spreco di tempo. Percio' e' giusto elaborare strategie che consolidino questa loro consapevolezza, ma senza indulgere all'idea del "videogiocatore fanatico e acritico".
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