Nuova Zelanda. E’ alto il consumo di metamfetamine
Oltre ad essere conosciuta per le pecore, i kiwi e i fiordi, la Nuova Zelanda e' ora famosa perche' ha il secondo piu' alto tasso di tossicodipendenza da metamfetamine.Secondo le stime delle Nazioni Unite, il 3,4% degli abitanti le consuma, pari quasi alla percentuale australiana (4%). Per diffusione e popolarita', le metamfetamine hanno superato l'eroina e la cocaina.
"La polizia ha sequestrato 204 laboratori illegali nel 2005", ha dichiarato Don Allan, capo del National Drug Intelligence Bureau, "erano 181 nel 2004 e solo uno nel 1998".
Il mercato di queste droghe, pari a 123 milioni di dollari neozelandesi (poco piu' di 61 milioni di euro) e' gestito dalle organizzazioni criminali locali.
Nel 2003, il Governo le ha riclassificate come droghe di Classe A, concedendo alla polizia il potere di rintracciare e sequestrare le sostanze senza preventivo mandato, e arrivando ad infliggere l'ergastolo per la vendita. Inoltre, e' stato limitato l'accesso ad alcune sostanze, come l'efedrina e le pseudoefedrine, che si trovano nelle medicine antinfluenzali.
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